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Proseguiamo il nostro ciclo di approfondimenti tecnici con i sistemi di rilevazione allagamento, essenziali per la protezione di ambienti critici come le sale CED (Centro Elaborazione Dati).

In una sala CED, la presenza di liquidi, anche in minime quantità, può avere conseguenze catastrofiche sui server, sulle apparecchiature di rete e sui sistemi di storage.

I sistemi di rilevazione allagamento impiegano diverse tecnologie: sensori puntiformi per aree specifiche (sotto condizionatori, rack) o cavi sensori a zone per la protezione perimetrale o sotto i pavimenti flottanti.

Questi sensori rilevano la presenza di acqua o altri liquidi conduttivi, generando un segnale che può essere integrato con un sistema BMS (Building Management System) o direttamente con un sistema di allarme locale.

La rapidità di rilevamento è cruciale per attivare pompe di drenaggio, chiusure automatiche di valvole o semplicemente allertare il personale per un intervento immediato, minimizzando il downtime e i danni economici.

Riferimento Normativo: Sebbene non esista una norma UNI/EN 54 specifica per la rilevazione allagamenti come per gli incendi, la necessità di proteggere le infrastrutture critiche è fortemente implicata da normative internazionali e best practice di settore.

La norma ISO/IEC 27001 (Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni) impone misure di sicurezza fisica, tra cui la prevenzione e la gestione dei danni da acqua, come parte integrante della protezione dei dati.

In aggiunta, la serie di norme UNI EN 50600 ("Infrastrutture e impianti dei data center") fornisce linee guida dettagliate per la progettazione e la gestione dei data center, includendo raccomandazioni specifiche per la rilevazione e la gestione dei rischi ambientali, tra cui gli allagamenti, al fine di garantire la continuità operativa (uptime) e la resilienza dell'infrastruttura.

Restiamo a tua disposizione per discutere soluzioni avanzate e integrate per la sicurezza dei tuoi Data Center. Contattaci oggi stesso!

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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Le città cambiano. Sei pronto a cogliere la nuova grande opportunità?

Le nostre città si stanno trasformando. Ogni giorno, la necessità di regolare il traffico e migliorare la qualità della vita urbana è sempre più pressante. E sai cosa significa? Un'esplosione nella richiesta di soluzioni per la gestione delle Zone a Traffico Limitato (ZTL).

Questo non è solo un trend, è il futuro della gestione urbana. I Comuni e le amministrazioni sono alla costante ricerca di professionisti in grado di implementare sistemi efficaci, affidabili e a norma di legge.

È qui che S&A entra in gioco per darti un vantaggio decisivo.

Soluzioni complete per ogni esigenza ZTL

Sappiamo che un progetto ZTL è complesso e richiede un'integrazione perfetta di hardware e software. Per questo, in S&A non troverai solo un singolo prodotto, ma un ecosistema completo di soluzioni, pensato per farti vincere ogni gara d'appalto.

Offriamo tutto ciò di cui hai bisogno:

  • Sistemi di telecamere intelligenti (OCR) per la lettura targhe, precisi e affidabili in ogni condizione.
  • Centraline di controllo e gestione che si integrano con i sistemi informatici del Comune.
  • Software di supervisione intuitivi e potenti, per un monitoraggio in tempo reale.
  • Supporto tecnico e consulenza per la progettazione e l'installazione.

Fornire una soluzione ZTL completa e collaudata ti permette di posizionarti come un partner di valore, capace di risolvere problemi complessi e di offrire un servizio "chiavi in mano".

Non perdere l'occasione di crescere

Il mercato delle ZTL è in forte crescita e ogni progetto che perdi è un'opportunità mancata. Con il nostro supporto, non sarai mai più impreparato. Avrai a disposizione la tecnologia più avanzata e la conoscenza per implementarla al meglio.

Non limitarti a installare prodotti, ma diventa il punto di riferimento per la gestione urbana intelligente.

Sei pronto a cogliere l'opportunità e a diventare un protagonista di questa rivoluzione?

Se hai un progetto in mente o semplicemente vuoi esplorare le possibilità, non esitare a contattarci.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Ci troviamo oggi ad approfondire l'importanza tecnica dei pannelli ripetitori remoti all'interno di un sistema di rilevazione incendio, con un focus sulla loro implementazione conforme alla normativa.

I pannelli ripetitori, o pannelli remoti, non sono semplici repliche visive della centrale principale. Sono dispositivi che, tramite un bus di comunicazione dedicato (spesso RS-485 o Ethernet su IP), consentono la visualizzazione in tempo reale dello stato del sistema, l'individuazione puntuale dell'evento (es. indirizzo del rivelatore o zona in allarme), e in alcuni casi, anche l'esecuzione di comandi (es. silenziamento sirene, reset del sistema), previo controllo degli accessi.

L'installazione di questi pannelli in postazioni presidiate, come sale controllo o portinerie, riduce drasticamente i tempi di reazione in caso di allarme, fornendo un'immediata comprensione della situazione e della localizzazione dell'incendio, ottimizzando l'intervento delle squadre di emergenza e del personale di sicurezza.

Riferimento Normativo: La norma UNI EN 54-14 "Sistemi di rivelazione e di segnalazione incendi - Parte 14: Linee guida per la progettazione, l'installazione, la messa in servizio e la manutenzione" fornisce indicazioni specifiche sull'uso e sul posizionamento dei pannelli ripetitori.

Pur non essendoci una parte dedicata esclusivamente ai ripetitori nella serie EN 54 come per altri componenti, la EN 54-14 li inquadra come parte integrante del sistema, specificando i requisiti per la trasmissione delle informazioni e la gestione degli allarmi al fine di garantire un'efficace operatività e una chiara identificazione del punto dell'incendio.

Se hai altre domande o dubbi contattaci! Siamo a tua disposizione per una consulenza sulla configurazione ottimale dei pannelli ripetitori nei tuoi progetti.

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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Giovedì, 31 Luglio 2025 15:58

Aggiornamento Listino TVT Agosto 2025

Siamo lieti di informarti che a partire da lunedì 4  agosto 2025 , sarà disponibile un aggiornamento del listino prezzi TVT di febbraio 2025. Questo aggiornamento include l'evoluzione di alcuni codici articolo e l'introduzione di importanti novità di prodotto che migliorano l'offerta.

Ti invitiamo a consultare il nuovo listino per scoprire tutti i dettagli.

Le Nuove Funzionalità e Prodotti TVT

Ecco le principali novità che troverai nel listino aggiornato:

  • La serie C3H diventa C4H: Più Intelligente e Connessa! Le telecamere TD-9442C3H e TD-9545C3H si evolvono nelle nuove versioni TD-9442C4H e TD-9545C4H . Basandosi sulla piattaforma 5.2.X, integrano la funzione P2P, semplificando la connettività e l'accesso remoto per un'esperienza d'uso ancora più fluida.

  • Nuova Mini Dome Nera 4MP con True Alarm Ti presentiamo la TD-9544E4, una mini dome da 4MP dal design elegante e discreto in colore nero. Questa telecamera è dotata di doppia illuminazione e AI ISP (Intelligent Image Signal Processor), garantendo prestazioni video superiori e affidabilità.

  • Nuova Gamma Smart IP Serie C4: Immagini Brilliant con AI ISP È arrivata la nuova gamma di telecamere Smart IP Serie C4, tutte con risoluzione 4MP e il potente processore AI ISP. Troverai modelli sia a ottica fissa che varifocale motorizzata, perfetti per adattarsi ad ogni esigenza installativa.

 

  • NVR Serie 30xx: Supporto fino a 8MP! Grazie all'evoluzione del firmware, i nostri NVR della serie 30xx (TD-3004H1 e TD-3008H1-B1-B) ora supportano telecamere fino a una risoluzione di 8MP. Questa novità offre maggiore flessibilità e ti permette di creare sistemi di videosorveglianza ancora più potenti e versatili.

 

Contattaci per un approfondimento tecnico e visita il nostro sito per scoprire i prodotti TVT.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Venerdì, 01 Agosto 2025 08:51

NVR Versione Firmware 1.4.12 - Novità

Nel corso delle prossime settimane verrà rilasciata la nuova versione Firmware 1.4.12 per gli NVR che rende disponibili numerose nuove funzionalità, le principali vengono descritte di seguito.

Accesso con doppia autenticazione

È possibile configurare l’accesso di alcuni o tutti gli utenti in modo che per accedere all’unità sia necessario il login di un utente “supervisore” che autorizzi il login dell’utente.

Questa funzionalità è molto importante per tutti quei siti ad alta sicurezza o in cui l’accesso ai dati contenuti nel NVR è soggetto a supervisione.

Accesso con programmazione oraria

Questa funzione consente di subordinare l’accesso degli utenti del sistema a un calendario facendo in modo che gli operatori siano abilitati ad accedere solo durante gli orari di loro competenza.

Soglia di presenza con conteggio persone

Possibilità di generare un allarme in caso di superamento di una soglia di presenza soggetti in un’area o attraversamento di una linea.

Impostazione dimensione target diverso per diverse linee / aree con Telecamere Termiche

Possibilità di definire dimensione minima e massima del soggetto diversa per aree o linee diverse adattando in modo più accurato la rilevazione per soggetti a distanze diverse dalla telecamera.

Tempo minimo di permanenza nell’area del soggetto con Telecamere Termiche

Definizione di un tempo minimo (a partire da 1s) di permanenza di un soggetto in un’area prima che venga generato un evento.

Entrata in Area e Uscita da Area per Telecamere Termiche

Associazione Altoparlante IP ad un canale video

Consente la selezione di una Tromba IP come notifica di un evento e riprodurre il file audio associato.

Supporto Telecamere terza parte in ONVIF M.

Supporto funzione Mappa Calore della telecamera.

Posizione Home per telecamera PTZ.

Supporto audio bidirezionale per telecamere ONVIF.

Altre ottimizzazioni.

 

Contattaci per un approfondimento tecnico e visita il nostro sito per scoprire i prodotti TVT.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Proseguiamo l'analisi tecnica sui sistemi di rilevazione incendio, concentrandoci oggi sulle unità di alimentazione supplementari e sulla loro supervisione, aspetti critici per la continuità operativa del sistema.

L'affidabilità di un sistema antincendio dipende fortemente dalla sua alimentazione.

Le unità di alimentazione, tipicamente basate su accumulatori (batterie tampone) e circuiti di carica, devono garantire la piena operatività del sistema per un tempo predefinito in assenza di alimentazione di rete. Questo include non solo la centrale, ma anche tutti i rivelatori e i dispositivi di segnalazione.

La supervisione tecnica di queste unità è fondamentale: essa prevede il monitoraggio costante della tensione di carica, della corrente di scarica e della salute degli accumulatori. Eventuali anomalie (es. batteria scarica, guasto al caricabatterie) devono essere immediatamente segnalate alla centrale per un intervento manutentivo proattivo. Questo assicura che il sistema sia sempre pronto a rispondere a un'emergenza, anche in condizioni critiche.

Riferimento Normativo: Le specifiche tecniche e i requisiti prestazionali per le apparecchiature di alimentazione (PSU) utilizzate nei sistemi di rivelazione e di segnalazione incendio sono dettagliatamente definiti dalla norma UNI EN 54-4.

Questa norma stabilisce i criteri per la loro progettazione, i test di funzionamento, la capacità di erogazione e le modalità di supervisione, garantendo che le unità di alimentazione siano robuste e affidabili in ogni condizione operativa.

Per ulteriori dettagli tecnici o per una valutazione delle soluzioni più idonee, non esitare a contattarci.

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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Entra in vigore una nuova disciplina nel settore degli appalti ICT e video sorveglianza, vincolante per le Amministrazioni Pubbliche ma anche per le imprese e studi di progettazione.

Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2025 del DPCM 30 aprile 2025.

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Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 30 aprile 2025 introduce importanti novità per la sicurezza digitale della Pubblica Amministrazione, in particolare nel settore degli appalti ICT (Information and Communication Technology). Il decreto mira a rafforzare la protezione delle infrastrutture critiche e delle informazioni sensibili, allineandosi con la strategia europea di cybersicurezza e la direttiva NIS2.

 

Il DPCM in sintesi:

  • Fornisce una base normativa per gli appalti ICT sicuri: Definisce criteri e requisiti per l’approvvigionamento di beni e servizi informatici, con particolare attenzione alla sicurezza nazionale.

  • Introduce elementi essenziali di cybersicurezza: Le pubbliche amministrazioni dovranno adottare misure specifiche per proteggere i propri sistemi e dati, garantendo un livello di sicurezza adeguato ai rischi.

  • Prevede criteri di premialità: Saranno favoriti gli operatori economici che offrono tecnologie e soluzioni sviluppate in Italia o in paesi UE e NATO, promuovendo così la sovranità tecnologica.

  • Si allinea alla strategia europea: Il decreto recepisce le direttive europee sulla cybersicurezza, in particolare la NIS2, assicurando un approccio armonizzato alla materia.

  • Implicazioni e opportunità: Il DPCM rappresenta un passo avanti significativo nella protezione del patrimonio digitale del Paese, ma richiede un adeguamento da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese coinvolte.

  • Per la PA: È necessario un aggiornamento dei processi di approvvigionamento e delle misure di sicurezza per garantire la conformità al decreto.

  • Per le imprese: Le aziende che operano nel settore ICT devono adeguare le proprie offerte e soluzioni per rispondere ai nuovi requisiti di sicurezza, cogliendo le opportunità offerte dai criteri di premialità.

 

SELEA offre tutte queste garanzie:

  • I prodotti SELEA (sia software che telecamere di lettura targhe) sono realmente e interamente prodotti in Italia e non prodotti importati e poi rimarchiati made in Italy;

  • I prodotti SELEA sono conformi alla direttiva NDAA (cybersecurity);

  • Non solo il software, ma anche e soprattutto le telecamere di lettura targhe sono certificate Privacy-by-Design e Privacy-by-Default ovvero ISDP10003;

  • Selea è altresì certificata:
    • ISO 27001 (sicurezza delle informazioni aziendali);
    • ISO 27017 (sicurezza dei dati per servizi in cloud);
    • ISO 27018 (sicurezza dei dati personali trattati in cloud pubblici)

 

Questo abilita Selea come fornitore di servizi SaaS per la PA anche sul marketplace ACN.

 

Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita!

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Siamo lieti di presentarle una soluzione che cambierà il modo in cui gestisce l'automazione dei cancelli, delle sbarre e dei sistemi di controllo accessi veicolari: il sensore OVS-01GT di OPTEX.

Sappiamo quanto sia fondamentale per il suo lavoro offrire ai clienti soluzioni affidabili, precise e facili da installare.

L'OVS-01GT è stato progettato proprio per questo, eliminando i disagi e i costi associati alle spire magnetiche tradizionali e offrendo prestazioni superiori in ogni contesto.

Perché scegliere OVS-01GT OPTEX? I Vantaggi Chiave

  • Installazione Rapida e Semplice: Dimentichi scavi, asfalto da tagliare e ore di lavoro! L'OVS-01GT si installa facilmente fuori terra, riducendo drasticamente i tempi e i costi di manodopera. Bastano pochi minuti per una messa in opera perfetta.

  • Affidabilità Insuperabile: Grazie alla tecnologia radar avanzata, il sensore non è influenzato da condizioni ambientali avverse come pioggia, neve, nebbia o detriti. Questo significa meno interventi di manutenzione e maggiore soddisfazione per i suoi clienti.

  • Rilevazione Precisa dei Veicoli: Distingue con precisione veicoli da pedoni, riducendo i falsi allarmi e garantendo un funzionamento fluido del sistema. Evita aperture indesiderate e migliora la sicurezza generale.

  • Massima Flessibilità: È ideale per un'ampia gamma di applicazioni: cancelli automatici, sbarre, semafori, sistemi di parcheggio e molto altro. Si adatta a diverse esigenze e tipologie di impianto.

Caratteristiche Tecniche che Fanno la Differenza

  • Tecnologia a Microonde 24 GHz: Offre una rilevazione estremamente affidabile e stabile.

  • Design Robusto e Resistente: Pensato per durare nel tempo in qualsiasi condizione esterna.

  • Uscite Relè Configurabili: Permette un'integrazione semplice con la maggior parte dei sistemi di controllo.

  • Funzione di Cross-Traffic Masking: Ignora il traffico perpendicolare, focalizzandosi solo sui veicoli che si avvicinano o si allontanano.

Opportunità per il Suo Business
Integrare l'OVS-01GT nella sua offerta le permetterà di:

  • Ampliare il Suo Portafoglio Servizi: Offrendo una soluzione all'avanguardia che la distingue dalla concorrenza.

  • Ridurre i Tempi di Lavoro: Aumentando la sua efficienza e la possibilità di gestire più progetti.

  • Aumentare la Soddisfazione del Cliente: Proponendo un prodotto affidabile che riduce i disagi e i costi di manutenzione a lungo termine.

  • Posizionarsi come Innovatore: Dimostrando ai suoi clienti l'adozione delle migliori tecnologie disponibili sul mercato.

Non perda l'opportunità di scoprire come l'OVS-01GT può semplificare il suo lavoro e migliorare l'efficienza dei suoi impianti.

Siamo a sua completa disposizione per fornirle maggiori informazioni tecniche, schede prodotto, e per discutere come questa soluzione può integrarsi al meglio nelle sue installazioni.

 

Clicca qui per scoprire tutti i dettagli tecnici dell'OVS-01GT e richiedere una consulenza personalizzata.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Nel tuo lavoro quotidiano, sai quanto sia cruciale un'infrastruttura di rete ben organizzata, sicura e scalabile.

Gli armadi rack sono il cuore di ogni installazione professionale, garantendo non solo l'ordine ma anche la protezione e la corretta operatività delle apparecchiature.

Pulsar, leader nella produzione di soluzioni per la gestione dei sistemi IT e di telecomunicazioni, offre una gamma completa di armadi rack e accessori progettati per soddisfare ogni tua esigenza, dai piccoli impianti alle grandi infrastrutture.

Perché scegliere gli armadi rack Pulsar?

  • Qualità Superiore: Realizzati con materiali robusti per garantire massima durata e protezione.
  • Flessibilità di Configurazione: Disponibili in diverse dimensioni e tipologie per adattarsi a ogni spazio.
  • Semplicità di Installazione: Progettati per un montaggio rapido e intuitivo.

Nelle prossime comunicazioni, approfondiremo le specifiche tecniche, le opzioni di personalizzazione e come i nostri prodotti possono aiutarti a rispettare le normative vigenti sul cablaggio strutturato.

Il mercato offre molteplici soluzioni, ma la cura dei dettagli e l'attenzione agli aspetti installativi che Pulsar mette in ogni suo prodotto rendono questa gamma la proposta ideale per qualunque progetto.

Sei un rivenditore interessato alla linea di armadi rack Pulsar? Contattaci per scoprire le condizioni a te riservate!

 

Cordiali saluti,

Il Team S&A.

 

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Oggi desideriamo fornirti un approfondimento tecnico essenziale sui dispositivi di segnalazione visiva e ottico-acustica nei sistemi di rilevazione incendio, chiarendo la distinzione fondamentale tra i Visual Alarm Devices (VAD) e i Visual Indicating Devices (VID), e la loro conformità normativa.

La corretta implementazione dei dispositivi di segnalazione è critica per l'evacuazione e la sicurezza.

È fondamentale distinguere tra dispositivi destinati all'allarme primario e quelli per l'indicazione supplementare.

Dispositivi di Segnalazione Acustica (Sirene) e Ottico-Acustici

Le sirene acustiche e le targhe ottico-acustiche integrate rappresentano la componente uditiva e visiva dell'allarme incendio. Dal punto di vista tecnico:

  • Livello Sonoro (dB): Le sirene devono generare un livello sonoro minimo di 65 dB(A) nell'area di ascolto, o almeno 5 dB(A) al di sopra del rumore ambientale, con un limite superiore di 120 dB(A) per prevenire danni all'udito. Questo è regolato dalla norma UNI EN 54-3.
  • Colore dei Segnalatori Visivi: Il colore standard per il flash dei dispositivi di segnalazione visiva primaria è il rosso o il bianco, come definito dalla normativa, per garantire un'identificazione univoca dell'allarme incendio.

VAD (Visual Alarm Devices) vs. VID (Visual Indicating Devices)

Questa è una distinzione cruciale per la conformità e l'efficacia del sistema:

  • VAD (Visual Alarm Devices): Sono i dispositivi di allarme visivo primari, progettati per avvisare le persone in caso di incendio, specialmente coloro che non possono percepire un allarme acustico (es. persone con disabilità uditive, ambienti molto rumorosi o con personale che indossa protezioni acustiche). I VAD devono essere conformi alla norma UNI EN 54-23, che specifica rigorosi requisiti di intensità luminosa (minimo 0,4 lux sull'area di copertura), frequenza di lampeggio (tipicamente 0.5 Hz - 2 Hz) e area di copertura (classificata come W per parete, C per soffitto, O per area aperta, con indicazioni precise sull'altezza di montaggio e il volume di copertura). Un VAD certificato garantisce che il segnale visivo sia sufficientemente potente e visibile per innescare un'azione di evacuazione.
  • VID (Visual Indicating Devices): Sono dispositivi di indicazione visiva supplementare, non destinati a fungere da allarme primario per l'evacuazione. A differenza dei VAD, i VID tipicamente emettono una luce fissa o un lampeggio non regolamentato dalla EN 54-23. Possono essere utilizzati per indicare lo stato di un sistema (es. guasto, presenza di tensione), la localizzazione approssimativa di un allarme o per scopi ausiliari (es. indicare l'edificio in allarme per i vigili del fuoco dall'esterno). I VID non sono certificati EN 54-23 come dispositivi di allarme incendio per l'evacuazione e il loro impiego come unica forma di segnalazione visiva in contesti dove è richiesto un VAD non è conforme.

Riferimenti Normativi Chiave

  • UNI EN 54-3: Specifica i requisiti per i dispositivi di segnalazione acustica (sirene).
  • UNI EN 54-23: Regolamenta i dispositivi di segnalazione visiva (VAD) per allarme incendio, definendone intensità luminosa, area di copertura e modalità di funzionamento.
  • UNI 9795: Fornisce le linee guida per la progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi di rivelazione e segnalazione allarme d'incendio, inclusa l'integrazione e il corretto posizionamento dei dispositivi VAD e acustici.

La comprensione di queste differenze è cruciale per la progettazione di sistemi antincendio che non solo siano tecnicamente validi, ma anche pienamente conformi alle normative vigenti, garantendo la massima sicurezza per gli occupanti.

Siamo a tua disposizione per una consulenza approfondita su questi aspetti tecnici e per l'ottimizzazione dei tuoi progetti.

Contattaci per una consulenza gratuita!

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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