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Martedì, 11 Agosto 2026 17:43

Aggiornamento listino TVT

 

Operativo dal 1° settembre 2026, il nuovo listino TVT è volto a integrare importanti evoluzioni tecnologiche e l’ampliamento della gamma prodotti.

 

Principali novità e aggiornamenti

  • Termica (384 x 288): Introduzione di nuovi modelli (serie TD5433E1VT...) dotati di piattaforma 5.3.X, supporto P2P con notifiche e sensore termico di nuova generazione con sensibilità da 35mK. Alcuni modelli precedenti sono in fase di esaurimento o sostituzione.

  • Telecamere e Serie S4: Disponibile il nuovo modello mini dome serie S4LC in colore nero (TD9544S4LCDPEAW1B). Alcuni modelli della serie 2MP risultano obsoleti e non più disponibili.

  • Videocitofonia: Espansione della gamma con un nuovo monitor interno da 4,3” (TEVH1104S1PTW) e un nuovo videocitofono a 8 pulsanti di chiamata (TEVD1108S1CEPW).

  • Analogiche: Aggiornamento tecnologico per alcuni modelli; segnaliamo l'uscita di produzione del modello TD7482AE1DAZSWAR3.

  • Piattaforma NVMS: Introduzione del nuovo server NVMS Standard (TDA310MTCE), versatile e configurabile anche come client.

 

Per supporto alla progettazione sui vostri prossimi impianti, il nostro team tecnico è a vostra completa disposizione.

 

A presto,

Il Team S&A

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Un magazzino logistico non ha gli stessi rischi alle 15 di pomeriggio e alle 3 di notte. Un parcheggio per flotte non ha bisogno della stessa regola nella zona di carico e in quella riservata ai visitatori. E un impianto industriale con guardia notturna non dovrebbe generare lo stesso allarme quando la guardia è al suo posto e quando non lo è.

Il problema è che la maggior parte dei sistemi di analisi video permette di configurare solo una regola semplice per telecamera: rileva movimento, genera allarme. Punto. Quando l’impianto ha più zone, più fasce orarie e più livelli di rischio, questa rigidità costringe a scegliere tra due opzioni sbagliate: una sensibilità così alta da generare falsi allarmi tutto il giorno, oppure così bassa da lasciare scoperti punti reali.

 

Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto

Più un impianto è grande e complesso, più il contesto varia da una telecamera all’altra. Uno stesso perimetro può avere:

  • Zone dove la presenza di persone è normale in orario lavorativo ma sospetta di notte.
  • Zone dove un veicolo fermo è routine (baia di carico) e zone dove non dovrebbe mai esserlo (via di evacuazione).
  • Zone dove l’assenza di personale è il segnale di allarme, non la presenza.
  • Telecamere che devono generare un evento solo se si combinano due o tre condizioni insieme, non una sola.

Quando il sistema non permette questa granularità, l’installatore deve scegliere tra sovra-allertare (affaticamento da allarme per l’operatore) o sotto-allertare (zone mal coperte). Nessuna delle due è una vera soluzione, sono solo rimedi temporanei.

 

Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto

In DFUSION /3 questo si risolve con quelle che vengono chiamate Super Rules: la possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente e combinare tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica, senza limiti nel numero di regole né in come si combinano tra loro.

Tre esempi reali di come si presenta in un impianto:

  • Telecamera 1, zona di carico industriale. Genera un allarme solo se si verificano insieme: un veicolo fermo da più di 5 minuti più l’assenza di personale nella zona. Un camion fermo 3 minuti durante la manovra di carico non genera nulla; uno fermo 6 minuti senza nessuno intorno, sì.
  • Telecamera 2, perimetro esterno. Genera un allarme se una persona resta ferma più di 3 minuti più l’assenza di veicoli. Un corriere che aspetta accanto al furgone non genera nulla; qualcuno immobile senza veicoli vicino, sì.
  • Telecamera 3, postazione di sorveglianza. Genera un allarme se la guardia non è al suo posto più viene rilevato un gruppo di più di 3 persone. Qui la regola non cerca un intruso: cerca la combinazione esatta che conta in quel punto, assenza di controllo più concentrazione insolita.

Nessuna di queste tre regole funzionerebbe sulla telecamera delle altre due. È proprio questo il punto: la logica si progetta per zona e per rischio reale, non con un modello generico applicato a tutto il perimetro.

 

Perché questo riduce i falsi allarmi invece di aumentarli

È intuitivo pensare che più regole significhino più complessità e più allarmi. È il contrario. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta davvero in quella zona. Questo si collega direttamente al motivo per cui si generano i falsi allarmi in primo luogo: la causa più comune non è la mancanza di tecnologia, ma regole mal calibrate rispetto all’uso reale di ogni spazio.

Inoltre, gli scenari complessi si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti in base al rischio del momento (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza dover riconfigurare telecamera per telecamera ogni volta.

 

Cosa serve per progettare questi scenari

Progettare regole combinate non è un esercizio di prova ed errore direttamente sull’impianto. Il punto di partenza è sempre lo stesso:

  • Verificare ogni zona separatamente: cosa è normale lì, cosa non lo è, e in quale orario cambia questa definizione.
  • Definire quale combinazione di condizioni conta per ogni telecamera. Non “cosa si muove”, ma “quale combinazione di cose che si muovono (o non si muovono) è il segnale reale”.
  • Testare lo scenario prima di darlo per valido. Uno scenario mal calibrato sulla carta può sembrare corretto e generare rumore nella pratica.
  • Lasciare margine per adattarlo. L’uso reale di un impianto cambia nel tempo, turni, stagioni, cantieri, e le regole dovrebbero poter essere riviste senza rifare tutta la configurazione.

 

Cosa guadagna la centrale operativa con scenari ben progettati

Per una centrale operativa, ogni scenario mal progettato si traduce in segnali che arrivano senza contesto sufficiente per decidere rapidamente. Con regole combinate, l’evento che arriva alla centrale è già qualificato: non è “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, è “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”. Questo velocizza la verifica degli allarmi e riduce il carico operativo senza sacrificare la copertura.

 

Domande frequenti

Cosa sono le Super Rules di DFUSION /3?

La possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente, combinando tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica (ad esempio, veicolo fermo più assenza di personale), senza limiti nel numero di regole né in come si combinano.

Le regole combinate generano più o meno falsi allarmi?

Meno. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta in quella zona.

Posso applicare regole diverse in base all’ora del giorno?

Sì. Gli scenari si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza riconfigurare telecamera per telecamera.

Quali passaggi bisogna seguire per progettare uno scenario di rilevamento combinato?

Verificare ogni zona separatamente, definire quale combinazione di condizioni conta per ogni telecamera, testare lo scenario prima di darlo per valido, e lasciare margine per adattarlo quando cambia l’uso reale dell’impianto.

Cosa guadagna una centrale operativa con scenari ben progettati?

Riceve l’evento già qualificato: non “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, ma “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”, il che velocizza la verifica e riduce il carico operativo.

 

Se gestisci un impianto con più zone, più telecamere e necessità diverse in ciascuna, la domanda non è se ti servono regole combinate, ma quante e come si relazionano tra loro.
Contattaci per una consulenza gratuita o per richiedere una sessione dimostrativa per un vostro progetto.

 

A presto,

Il Team S&A

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Oltre la semplice registrazione: perché la flessibilità del VMS fa la differenza nei progetti di sicurezza.

Nella progettazione di impianti TVCC — dal piccolo esercizio commerciale fino alle infrastrutture Enterprise distribuite — l'efficienza non si misura solo sulla risoluzione delle telecamere, ma sulla capacità del VMS (Video Management Software) di centralizzare, scalare e integrarsi senza vincoli.

Le soluzioni Exacq (exacqVision) si distinguono sul mercato per alcuni pilastri tecnologici concreti:

  • Architettura Aperta e Modulare: Supporto nativo per lo standard ONVIF e integrazione con migliaia di modelli di telecamere IP di terze parti. La struttura delle licenze (Start, Pro, Enterprise) garantisce una scalabilità lineare senza costringere a ricominciare da capo quando l'impianto cresce.
  • NVR IP ed Ibridi: Soluzioni hardware dedicate (dalle serie compattare fino ai server ad alte prestazioni Z-Series) che consentono di affiancare canali analogici e IP sullo stesso registratore. Una caratteristica fondamentale per interventi di revamping o transizione graduale verso l'IP.
  • Integrazione con l'Ecosistema di Sicurezza: Sinergia nativa con i sistemi di controllo accessi (come Kantech e C•CURE) e antintrusione (come DSC PowerSeries Neo), permettendo di associare le riprese video agli eventi di allarme in un'unica interfaccia.
  • Accessibilità Multi-Piattaforma e Cloud: Client nativi leggeri e performanti per Windows, Linux e macOS, affiancati da app mobili (iOS/Android) e da estensioni Cloud per l'archiviazione remota e il backup dei dati critici.
  • Gestione Centralizzata e Cyber Security: Monitoraggio dello stato di salute dei server tramite Enterprise Software Manager (ESM) e conformità al programma di sicurezza informatica di Johnson Controls, per ridurre le vulnerabilità di rete.

Per un System Integrator, proporre Exacq significa offrire un sistema con tempi minimi di configurazione, interfaccia utente intuitiva per l'operatore finale e un Costo Totale di Proprietà (TCO) ridotto nel tempo.

In un mercato saturo di VMS, qual è il fattore che pesa di più nelle vostre decisioni: la stabilità dell'hardware, la semplicità del software o la facilità d'integrazione.

 

Vuoi saperne di più?
Clicca qui per visitare la pagina dedicata sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

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Quando ogni secondo è fondamentale, la ricerca tradizionale non basta. Con TVT AcuSearch, puoi individuare qualsiasi persona o oggetto nei filmati in soli 3 semplici passaggi:

1️⃣ Inserisci le parole chiave
2️⃣ Seleziona l'obiettivo e guarda il video
3️⃣ Individua la posizione e la traiettoria di movimento.

 

Niente più ricerche infinite. Nessun momento perso. Solo una ricerca veloce e intelligente basata sui metadati video.

✅ Funziona perfettamente con TVT, ONVIF e telecamere standard di terze parti: non è necessario sostituire il sistema esistente.

 

Ideale per: 🚉 Nodi di trasporto丨 🛍️ Centri commerciali丨 🏘️ Complessi residenziali 丨🌳 Parchi

 

Per supporto alla progettazione sui vostri prossimi impianti, il nostro team tecnico è a vostra completa disposizione.

 

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Il Team S&A

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Con la presente desideriamo informarVi del rilascio del nuovo listino ufficiale TVT, che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026.

Questo aggiornamento si è reso necessario sia per l'introduzione di importanti evoluzioni tecnologiche e novità di gamma, sia per un adeguamento dei valori di listino di alcuni articoli.

Come noto, le complessità logistiche e le forti fluttuazioni che hanno caratterizzato il mercato della componentistica elettronica e delle materie prime nell'ultimo anno hanno generato una pressione sui costi di produzione a livello globale, impattando progressivamente l'intero settore dall'inizio del 2026.

Al fine di salvaguardare la competitività dei nostri partner sul mercato, TVT National Distributor ha scelto di non applicare alcuna variazione speculativa sul materiale già disponibile a magazzino.

I nuovi valori verranno introdotti in modo graduale, esclusivamente in concomitanza con l'immissione sul mercato dei lotti di nuova produzione. Di conseguenza, nei prossimi mesi prevediamo di rilasciare una revisione mensile del listino, così da darVi visibilità tempestiva e puntuale solo degli articoli effettivamente interessati dalle nuove quotazioni del produttore.

 

Dettaglio Novità e Aggiornamenti Listino 07-2026

Nuovi Inserimenti in Gamma

Codice prodotto

Descrizione / Specifiche

Note

TD5422E1VTA17PE

Nuova telecamera termica bispettro

Piattaforma FW 5.3.1 con supporto P2P

TD5525E1VT1A7PE

Nuova telecamera termica bispettro

Piattaforma FW 5.3.1 con supporto P2P

EXPOE1IN2OUIP67

Extender PoE da esterno IP67

Nuovi accessori di rete

TNDSPLITPOE

Splitter PoE

Nuovi accessori di rete

 

Aggiornamenti Firmware e Upgrade di Prodotto

Codice prodotto

Descrizione Modifica

TD9547E3BADPEAR1

Diventa TD9547E4DPEAR1 (Illuminazione ibrida e AI ISP)

Serie XVR 5MP

Intera gamma aggiornata con supporto risoluzioni 5MP e 8MP Lite bispettro

 

Sostituzioni Tecnologiche (Evoluzione di Gamma)

Vecchio Codice

Nuovo Codice Sostitutivo

Caratteristiche del nuovo modello

TD9545E3BADAZPEAR3

TD9545E4PADAZPEAW3

Mini dome True Alarm con Deterrenza Attiva

TD7421TE3SDAWR2

TD7421AS4DAUSWAW2

Telecamera HD Multistandard 2MP con Illuminazione Ibrida

 

Prodotti Fuori Produzione (Fine Serie)

I seguenti articoli non sono più disponibili per nuovi ordinativi:

  • TD2716NEHP (XVR 16 ingressi 8MP)
  • TDA300MTCE (Mini Server)

 

Per supporto alla progettazione sui vostri prossimi impianti, il nostro team tecnico è a vostra completa disposizione.

 

A presto,

Il Team S&A

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Mercoledì, 24 Giugno 2026 16:35

Cambio Listino prezzi Selea Luglio 2026

 

Informiamo la gentile clientela che dal 1° Luglio entrerà in vigore il nuovo listino prezzi Selea, che potete già trovare disponibile sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Da sempre, la comunicazione è il cuore pulsante di un sistema di sicurezza. E in un contesto operativo, oggi sempre più digitale, la rapidità nel ricevere un allert per la segnalazione di veicoli rubati o in blacklist, può fare la differenza tra il successo di un intervento e un’occasione mancata.

 

I vantaggi della nuova App

Fino a ieri, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine si sono affidate a dei BOT sviluppati su TELEGRAM: una soluzione immediata, ma che presentava alcune criticità silenziose. I dati passavano inevitabilmente attraverso Server esteri, esponendo le informazioni sensibili a logiche di gestione estranee alla Pubblica Amministrazione.

Oggi, il salto di qualità è netto. Con la nuova App SeleaMobile, attraverso un servizio di collegamento sicuro, senza memorizzare alcun dato sensibile, l’informazione non transita più su alcun Server.

Le informazioni sono leggibili solo ed esclusivamente sui dispositivi autorizzati dei mittenti e dei destinatari. Tale approccio garantisce una protezione della cybersecurity ai massimi livelli, azzerando il rischio di data breach e garantendo una totale conformità alle rigide normative sulla privacy e al GDPR.

Per questo la nuova App SeleaMobile è la soluzione ideale per gli operatori di pubblica sicurezza per ricevere allarmi e informazioni in tempo reale direttamente sul proprio smartphone o tablet in una cornice di protezione dei dati senza compromessi.

 

Scopri la gamma Selea sul nostro portale.

 

A presto,

Il Team S&A

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È possibile garantire la sicurezza urbana h24 utilizzando la rete di illuminazione pubblica intermittente, riducendo i costi di scavo dell'80%.

Nel contesto delle moderne Smart Cities, la videosorveglianza urbana e la sensoristica IoT sono diventate priorità assolute per la Pubblica Amministrazione e i cittadini. Tuttavia, i professionisti del settore si scontrano quotidianamente con un paradosso infrastrutturale: i pali della luce sono il posizionamento ideale per le telecamere, ma la loro rete elettrica si disattiva durante il giorno.
Per risolvere questa inefficienza senza ricorrere a costosi e invasivi scavi stradali, l'alleato tecnologico di ultima generazione progettato per l'installazione outdoor su arredo urbano è EPV QUATTRO.

 

Cos'è EPV QUATTRO e come risponde alle sfide attuali?

EPV QUATTRO è un sistema integrato di alimentazione e connettività protetta da esterni (IP65 / IK10), concepito espressamente per essere installato sui pali dell'illuminazione pubblica. Sfruttando la corrente alternata disponibile solo nelle ore notturne, il sistema alimenta i dispositivi collegati e, simultaneamente, ricarica le sue batterie interne per garantire la continuità operativa totale (fino a 22 ore di autonomia in assenza di rete elettrica diurna).

Applicazioni principali: Dove fa la differenza?

  • Videosorveglianza Urbana e Controllo Transiti: Alimentazione continua di telecamere multi-sensore, PTZ ad alto assorbimento e sistemi di lettura targhe (ANPR).
  • Monitoraggio Ambientale e Smart City: Gestione di sensori per la qualità dell'aria, stazioni meteo e hotspot Wi-Fi pubblici.
  • Sicurezza nei Parchi e Aree Isolate: Monitoraggio continuo anche in aree in cui l'illuminazione viene parzialmente spenta o ridotta di notte.

 

Vantaggi mirati per i tre attori chiave del territorio

1. Per la Pubblica Amministrazione: Sostenibilità e Budget protetti

  • Zero scavi, impatto zero: Evita il blocco del traffico e i costi astronomici legati al taglio dei manti stradali e alla posa di nuove linee elettriche dedicate.
  • Costi energetici ottimizzati: Modalità Eco-Mode integrata per il risparmio energetico e massima efficienza termica.
  • Transizione Ecologica Reale: Batterie al Litio di ultima generazione (LiFePO4) a zero piombo e zero cadmio, riciclabili al 100% e con un'impronta di carbonio ottimizzata.

2. Per i System Integrator: Architettura di rete avanzata e Cybersecurity

  • Connettività Premium: Integra uno switch gestito Layer 2 a 5 porte con uplink in fibra ottica (SFP combo) per trasmettere flussi video pesanti fino a 20 km di distanza.
  • Potenza ed Flessibilità: Gestione intelligente del Power over Ethernet (PoE fino a 90W per porta, totale 240W) e uscite ausiliarie configurabili a 12V o 24V DC.
  • Sicurezza Informatica: Server web sicuro nativo e protocolli SNMP crittografati per evitare intrusioni sulla rete cittadina.

3. Per gli Installatori: Manutenzione azzerata e semplicità d'uso

  • Plug & Play Reale: Il design compatto e allungato è studiato appositamente per "vestire" il palo in modo discreto, facilitando il cablaggio grazie a una portella di accesso rapido e sistemi di fissaggio universali ottimizzati.
  • Auto-diagnosi e Riavvio Remoto: Funzione di reboot automatico e configurabile per ogni singola porta PoE. Se una telecamera si blocca, EPV QUATTRO la riavvia autonomamente senza obbligare i tecnici a uscire con il cestello elevatore.
  • Resistenza Estrema: Protezione da fulmini integrata da 10 kA e scocca antivandalo IK10.

A differenza dei tradizionali sistemi al piombo che soffrono gli sbalzi termici e richiedono manutenzione biennale, la tecnologia LiFePO4 utilizzata in EPV QUATTRO assicura una vita utile operativa di 10 anni, supportata da una garanzia estendibile dal costruttore e da un report di compatibilità personalizzato per ogni singolo impianto prima dell'acquisto.

 

Curiosi di vedere come cambierà la gestione della sicurezza urbana?

Come può un unico box installato sul palo azzerare i costi di infrastruttura e garantire la continuità dei dati anche a -10°C o sotto il sole battente?
Scoprilo configurando il tuo prossimo impianto. Per maggiori informazioni, specifiche BIM e per richiedere il report di compatibilità per i tuoi progetti, contatta il nostro TEAM.

 

A presto,

Il Team S&A

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Siamo entusiasti di condividere un importante traguardo che testimonia, ancora una volta, il costante investimento di TVT in Ricerca & Sviluppo, nell'ingegnerizzazione di prodotto e nell'ottenimento delle più severe certificazioni internazionali.

Tutte le telecamere IP Bullet basate sulla custodia CR34 hanno superato con successo i rigorosi test operativi, ottenendo la prestigiosa Certificazione NEMA 4X.

Questa evoluzione tecnica sul contenitore CR34 estende la massima protezione a una selezione strategica della nostra gamma:

  • Termiche Bispettro:
    Serie TD5433E1VT e TD5463E1VT.
  • Risoluzione 12MP:
    TD94A3E3BADAZPEAR5.
  • Risoluzione 8MP:
    TD9483C2HPADAZPEAW3 | TD9483E3BADAZPEAR5.
  • Risoluzione 4MP:
    TD9443E4HPADAZPEAW5 | TD9443E3BADAZPEAR7 | TD9443C4HAZPEWR3.
  • Lettura Targhe (ANPR):
    TD9443A3BHALRDAZPEA

 

Perché il NEMA 4X fa la differenza nei vostri progetti?

Per i professionisti della sicurezza e i progettisti di impianti industriali o infrastrutturali, la scelta dell'hardware corretto deve garantire continuità di servizio anche nelle condizioni ambientali più ostili.

Mentre lo standard europeo IP65 definisce l'impermeabilità a polvere e getti d'acqua a bassa pressione, lo standard nordamericano NEMA 4X introduce requisiti stringenti legati alla durabilità dei materiali nel tempo.

Nota Tecnica per la Progettazione:

Secondo lo standard ufficiale NEMA 250 (National Electrical Manufacturers Association), la specifica "4X" impone che la custodia superi un test di resistenza alla corrosione da nebbia salina (200 ore in conformità ad ASTM B117) e non subisca danni strutturali a causa della formazione di ghiaccio esterno.

 

Confronto Tecnico dei Sistemi di Protezione

Caratteristica

Standard NEMA 4X

Standard IP65

Ambito di applicazione

Interno ed Esterno (Standard Nordamericano ed Internazionale)

Interno ed Esterno (Standard Globale EN 60529)

Tenuta stagna

Protezione totale da polvere, pioggia battente e getti d'acqua diretti.

Protezione totale da polvere e getti d'acqua a bassa pressione da ogni direzione.

Resistenza alla Corrosione (Lettera "X")

Garantita. Ideale per ambienti marini, industrie chimiche, agroalimentari o aree esposte ad acidi.

Non testata. Non prevede test specifici contro agenti chimici o corrosivi.

Resistenza al Ghiaccio

Garantita. Progettata per resistere e funzionare anche in caso di gelate e accumulo di ghiaccio.

Non testata. Non include test di sovraccarico o blocco meccanico da ghiaccio.

 

Un valore aggiunto per i vostri impianti

L'introduzione della custodia certificata NEMA 4X permette a installatori e system integrator di proporre la tecnologia TVT in contesti applicativi ad alta criticità (es. porti, zone costiere, industrie chimiche, nodi autostradali montani), con la certezza di ridurre drasticamente gli interventi di manutenzione straordinaria dovuti al deterioramento dei materiali.

TVT continua a muoversi verso il futuro, offrendo soluzioni non solo tecnologicamente avanzate nelle funzioni di analisi video e AI, ma anche strutturalmente indistruttibili.

 

Per supporto alla progettazione sui vostri prossimi impianti, il nostro team tecnico è a vostra completa disposizione.

 

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Oltre la sicurezza perimetrale: come i nuovi modelli di analisi video basati su intelligenza artificiale proteggono i lavoratori in tempo reale.

Nel settore della sicurezza sul lavoro, la reattività non basta più: la vera tutela si esprime attraverso la prevenzione proattiva. Oggi, grazie all'evoluzione dell'intelligenza artificiale, i sistemi di videosorveglianza non si limitano a registrare o a rilevare semplici intrusioni, ma sono in grado di comprendere il contesto e interpretare i comportamenti umani all'interno dei siti industriali e produttivi.

Con il lancio della nuova generazione di videoanalisi DAVANTIS DFUSION/3, la tecnologia compie un salto di livello fondamentale per RSPP, progettisti e organi di controllo, integrando funzioni specifiche dedicate alla tutela dei lavoratori e alla conformità normativa.

Sicurezza sul Lavoro: I Nuovi Modelli di Rilevamento DFUSION/3
Grazie a un hardware potenziato (CPU e GPU di ultima generazione) e ad algoritmi avanzati che combinano l'analisi dell'aspetto e del movimento, DFUSION/3 introduce regole di combinazione infinite (Super Regole) capaci di attivare automazioni e allarmi immediati in base a scenari complessi:

  • Rilevamento di cadute e infortuni: Il sistema interpreta i modelli di movimento ed è in grado di riconoscere automaticamente quando una persona cade a terra e potrebbe aver subito un infortunio, inviando un avviso immediato in tempo reale per ridurre i tempi di soccorso.

  • Fermo macchina automatico per prossimità: Perfezionando l'analisi spaziale, DFUSION/3 rileva se un operatore supera le distanze di sicurezza avvicinandosi troppo a un macchinario in funzione o a un'area a rischio isolato. Il sistema può interfacciarsi direttamente con i sistemi di automazione industriale per disporre il blocco immediato del macchinario.

  • Allarme per sovraffollamento (Presenza di gruppi): Monitoraggio costante della densità di persone in aree sensibili, magazzini o vie di fuga, con attivazione di segnalazioni automatiche al superamento delle soglie numeriche definite in fase di progettazione.

  • Presenza in aree non sicure: Riconoscimento immediato del transito o dello stazionamento di personale (o veicoli) in zone interdette, aree di movimentazione carichi o ambienti ad alto rischio senza le dovute autorizzazioni.

  • Rilevamento dell'assenza in aree presidiate: Una delle funzioni più innovative del sistema. DFUSION/3 genera un allarme immediato se rileva l'assenza di personale umano in aree specifiche che, per motivi di sicurezza o procedure operative, devono essere costantemente presidiate.

Per i progettisti e i consulenti della sicurezza, implementare DAVANTIS DFUSION/3 significa proporre soluzioni allineate alle richieste tecnologiche più severe, garantendo alle aziende un ritorno sull'investimento (ROI) ottimale e, soprattutto, un ambiente di lavoro sicuro e costantemente monitorato.

 

Contattaci per ricevere la documentazione tecnica ufficiale, i dettagli sull'applicazione delle "Super Regole" o per richiedere una sessione dimostrativa per un vostro progetto.

 

A presto,

Il Team S&A

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