Service S&A
Da sempre al tuo fianco
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Operativo dal 1° settembre 2026, il nuovo listino TVT è volto a integrare importanti evoluzioni tecnologiche e l’ampliamento della gamma prodotti.
Principali novità e aggiornamenti
Per supporto alla progettazione sui vostri prossimi impianti, il nostro team tecnico è a vostra completa disposizione.
A presto, Il Team S&A |
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Un magazzino logistico non ha gli stessi rischi alle 15 di pomeriggio e alle 3 di notte. Un parcheggio per flotte non ha bisogno della stessa regola nella zona di carico e in quella riservata ai visitatori. E un impianto industriale con guardia notturna non dovrebbe generare lo stesso allarme quando la guardia è al suo posto e quando non lo è. Il problema è che la maggior parte dei sistemi di analisi video permette di configurare solo una regola semplice per telecamera: rileva movimento, genera allarme. Punto. Quando l’impianto ha più zone, più fasce orarie e più livelli di rischio, questa rigidità costringe a scegliere tra due opzioni sbagliate: una sensibilità così alta da generare falsi allarmi tutto il giorno, oppure così bassa da lasciare scoperti punti reali.
Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto Più un impianto è grande e complesso, più il contesto varia da una telecamera all’altra. Uno stesso perimetro può avere:
Quando il sistema non permette questa granularità, l’installatore deve scegliere tra sovra-allertare (affaticamento da allarme per l’operatore) o sotto-allertare (zone mal coperte). Nessuna delle due è una vera soluzione, sono solo rimedi temporanei.
Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto In DFUSION /3 questo si risolve con quelle che vengono chiamate Super Rules: la possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente e combinare tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica, senza limiti nel numero di regole né in come si combinano tra loro. Tre esempi reali di come si presenta in un impianto:
Nessuna di queste tre regole funzionerebbe sulla telecamera delle altre due. È proprio questo il punto: la logica si progetta per zona e per rischio reale, non con un modello generico applicato a tutto il perimetro.
Perché questo riduce i falsi allarmi invece di aumentarli È intuitivo pensare che più regole significhino più complessità e più allarmi. È il contrario. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta davvero in quella zona. Questo si collega direttamente al motivo per cui si generano i falsi allarmi in primo luogo: la causa più comune non è la mancanza di tecnologia, ma regole mal calibrate rispetto all’uso reale di ogni spazio. Inoltre, gli scenari complessi si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti in base al rischio del momento (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza dover riconfigurare telecamera per telecamera ogni volta.
Cosa serve per progettare questi scenari Progettare regole combinate non è un esercizio di prova ed errore direttamente sull’impianto. Il punto di partenza è sempre lo stesso:
Cosa guadagna la centrale operativa con scenari ben progettati Per una centrale operativa, ogni scenario mal progettato si traduce in segnali che arrivano senza contesto sufficiente per decidere rapidamente. Con regole combinate, l’evento che arriva alla centrale è già qualificato: non è “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, è “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”. Questo velocizza la verifica degli allarmi e riduce il carico operativo senza sacrificare la copertura.
Domande frequenti Cosa sono le Super Rules di DFUSION /3? La possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente, combinando tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica (ad esempio, veicolo fermo più assenza di personale), senza limiti nel numero di regole né in come si combinano. Le regole combinate generano più o meno falsi allarmi? Meno. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta in quella zona. Posso applicare regole diverse in base all’ora del giorno? Sì. Gli scenari si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza riconfigurare telecamera per telecamera. Quali passaggi bisogna seguire per progettare uno scenario di rilevamento combinato? Verificare ogni zona separatamente, definire quale combinazione di condizioni conta per ogni telecamera, testare lo scenario prima di darlo per valido, e lasciare margine per adattarlo quando cambia l’uso reale dell’impianto. Cosa guadagna una centrale operativa con scenari ben progettati? Riceve l’evento già qualificato: non “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, ma “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”, il che velocizza la verifica e riduce il carico operativo.
Se gestisci un impianto con più zone, più telecamere e necessità diverse in ciascuna, la domanda non è se ti servono regole combinate, ma quante e come si relazionano tra loro.
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Oltre la semplice registrazione: perché la flessibilità del VMS fa la differenza nei progetti di sicurezza. Nella progettazione di impianti TVCC — dal piccolo esercizio commerciale fino alle infrastrutture Enterprise distribuite — l'efficienza non si misura solo sulla risoluzione delle telecamere, ma sulla capacità del VMS (Video Management Software) di centralizzare, scalare e integrarsi senza vincoli. Le soluzioni Exacq (exacqVision) si distinguono sul mercato per alcuni pilastri tecnologici concreti:
Per un System Integrator, proporre Exacq significa offrire un sistema con tempi minimi di configurazione, interfaccia utente intuitiva per l'operatore finale e un Costo Totale di Proprietà (TCO) ridotto nel tempo. In un mercato saturo di VMS, qual è il fattore che pesa di più nelle vostre decisioni: la stabilità dell'hardware, la semplicità del software o la facilità d'integrazione.
Vuoi saperne di più?
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Quando ogni secondo è fondamentale, la ricerca tradizionale non basta. Con TVT AcuSearch, puoi individuare qualsiasi persona o oggetto nei filmati in soli 3 semplici passaggi: 1️⃣ Inserisci le parole chiave
Niente più ricerche infinite. Nessun momento perso. Solo una ricerca veloce e intelligente basata sui metadati video. ✅ Funziona perfettamente con TVT, ONVIF e telecamere standard di terze parti: non è necessario sostituire il sistema esistente.
Ideale per: 🚉 Nodi di trasporto丨 🛍️ Centri commerciali丨 🏘️ Complessi residenziali 丨🌳 Parchi
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Con la presente desideriamo informarVi del rilascio del nuovo listino ufficiale TVT, che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026. Questo aggiornamento si è reso necessario sia per l'introduzione di importanti evoluzioni tecnologiche e novità di gamma, sia per un adeguamento dei valori di listino di alcuni articoli. Come noto, le complessità logistiche e le forti fluttuazioni che hanno caratterizzato il mercato della componentistica elettronica e delle materie prime nell'ultimo anno hanno generato una pressione sui costi di produzione a livello globale, impattando progressivamente l'intero settore dall'inizio del 2026. Al fine di salvaguardare la competitività dei nostri partner sul mercato, TVT National Distributor ha scelto di non applicare alcuna variazione speculativa sul materiale già disponibile a magazzino. I nuovi valori verranno introdotti in modo graduale, esclusivamente in concomitanza con l'immissione sul mercato dei lotti di nuova produzione. Di conseguenza, nei prossimi mesi prevediamo di rilasciare una revisione mensile del listino, così da darVi visibilità tempestiva e puntuale solo degli articoli effettivamente interessati dalle nuove quotazioni del produttore.
Dettaglio Novità e Aggiornamenti Listino 07-2026 Nuovi Inserimenti in Gamma
Aggiornamenti Firmware e Upgrade di Prodotto
Sostituzioni Tecnologiche (Evoluzione di Gamma)
Prodotti Fuori Produzione (Fine Serie) I seguenti articoli non sono più disponibili per nuovi ordinativi:
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Informiamo la gentile clientela che dal 1° Luglio entrerà in vigore il nuovo listino prezzi Selea, che potete già trovare disponibile sul nostro sito.
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Da sempre, la comunicazione è il cuore pulsante di un sistema di sicurezza. E in un contesto operativo, oggi sempre più digitale, la rapidità nel ricevere un allert per la segnalazione di veicoli rubati o in blacklist, può fare la differenza tra il successo di un intervento e un’occasione mancata.
I vantaggi della nuova App Fino a ieri, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine si sono affidate a dei BOT sviluppati su TELEGRAM: una soluzione immediata, ma che presentava alcune criticità silenziose. I dati passavano inevitabilmente attraverso Server esteri, esponendo le informazioni sensibili a logiche di gestione estranee alla Pubblica Amministrazione. Oggi, il salto di qualità è netto. Con la nuova App SeleaMobile, attraverso un servizio di collegamento sicuro, senza memorizzare alcun dato sensibile, l’informazione non transita più su alcun Server. Le informazioni sono leggibili solo ed esclusivamente sui dispositivi autorizzati dei mittenti e dei destinatari. Tale approccio garantisce una protezione della cybersecurity ai massimi livelli, azzerando il rischio di data breach e garantendo una totale conformità alle rigide normative sulla privacy e al GDPR. Per questo la nuova App SeleaMobile è la soluzione ideale per gli operatori di pubblica sicurezza per ricevere allarmi e informazioni in tempo reale direttamente sul proprio smartphone o tablet in una cornice di protezione dei dati senza compromessi.
Scopri la gamma Selea sul nostro portale.
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È possibile garantire la sicurezza urbana h24 utilizzando la rete di illuminazione pubblica intermittente, riducendo i costi di scavo dell'80%. Nel contesto delle moderne Smart Cities, la videosorveglianza urbana e la sensoristica IoT sono diventate priorità assolute per la Pubblica Amministrazione e i cittadini. Tuttavia, i professionisti del settore si scontrano quotidianamente con un paradosso infrastrutturale: i pali della luce sono il posizionamento ideale per le telecamere, ma la loro rete elettrica si disattiva durante il giorno.
Cos'è EPV QUATTRO e come risponde alle sfide attuali? EPV QUATTRO è un sistema integrato di alimentazione e connettività protetta da esterni (IP65 / IK10), concepito espressamente per essere installato sui pali dell'illuminazione pubblica. Sfruttando la corrente alternata disponibile solo nelle ore notturne, il sistema alimenta i dispositivi collegati e, simultaneamente, ricarica le sue batterie interne per garantire la continuità operativa totale (fino a 22 ore di autonomia in assenza di rete elettrica diurna). Applicazioni principali: Dove fa la differenza?
Vantaggi mirati per i tre attori chiave del territorio 1. Per la Pubblica Amministrazione: Sostenibilità e Budget protetti
2. Per i System Integrator: Architettura di rete avanzata e Cybersecurity
3. Per gli Installatori: Manutenzione azzerata e semplicità d'uso
A differenza dei tradizionali sistemi al piombo che soffrono gli sbalzi termici e richiedono manutenzione biennale, la tecnologia LiFePO4 utilizzata in EPV QUATTRO assicura una vita utile operativa di 10 anni, supportata da una garanzia estendibile dal costruttore e da un report di compatibilità personalizzato per ogni singolo impianto prima dell'acquisto.
Curiosi di vedere come cambierà la gestione della sicurezza urbana? Come può un unico box installato sul palo azzerare i costi di infrastruttura e garantire la continuità dei dati anche a -10°C o sotto il sole battente?
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Siamo entusiasti di condividere un importante traguardo che testimonia, ancora una volta, il costante investimento di TVT in Ricerca & Sviluppo, nell'ingegnerizzazione di prodotto e nell'ottenimento delle più severe certificazioni internazionali. Tutte le telecamere IP Bullet basate sulla custodia CR34 hanno superato con successo i rigorosi test operativi, ottenendo la prestigiosa Certificazione NEMA 4X. Questa evoluzione tecnica sul contenitore CR34 estende la massima protezione a una selezione strategica della nostra gamma:
Perché il NEMA 4X fa la differenza nei vostri progetti? Per i professionisti della sicurezza e i progettisti di impianti industriali o infrastrutturali, la scelta dell'hardware corretto deve garantire continuità di servizio anche nelle condizioni ambientali più ostili. Mentre lo standard europeo IP65 definisce l'impermeabilità a polvere e getti d'acqua a bassa pressione, lo standard nordamericano NEMA 4X introduce requisiti stringenti legati alla durabilità dei materiali nel tempo. Nota Tecnica per la Progettazione: Secondo lo standard ufficiale NEMA 250 (National Electrical Manufacturers Association), la specifica "4X" impone che la custodia superi un test di resistenza alla corrosione da nebbia salina (200 ore in conformità ad ASTM B117) e non subisca danni strutturali a causa della formazione di ghiaccio esterno.
Confronto Tecnico dei Sistemi di Protezione
Un valore aggiunto per i vostri impianti L'introduzione della custodia certificata NEMA 4X permette a installatori e system integrator di proporre la tecnologia TVT in contesti applicativi ad alta criticità (es. porti, zone costiere, industrie chimiche, nodi autostradali montani), con la certezza di ridurre drasticamente gli interventi di manutenzione straordinaria dovuti al deterioramento dei materiali. TVT continua a muoversi verso il futuro, offrendo soluzioni non solo tecnologicamente avanzate nelle funzioni di analisi video e AI, ma anche strutturalmente indistruttibili.
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Oltre la sicurezza perimetrale: come i nuovi modelli di analisi video basati su intelligenza artificiale proteggono i lavoratori in tempo reale. Nel settore della sicurezza sul lavoro, la reattività non basta più: la vera tutela si esprime attraverso la prevenzione proattiva. Oggi, grazie all'evoluzione dell'intelligenza artificiale, i sistemi di videosorveglianza non si limitano a registrare o a rilevare semplici intrusioni, ma sono in grado di comprendere il contesto e interpretare i comportamenti umani all'interno dei siti industriali e produttivi. Con il lancio della nuova generazione di videoanalisi DAVANTIS DFUSION/3, la tecnologia compie un salto di livello fondamentale per RSPP, progettisti e organi di controllo, integrando funzioni specifiche dedicate alla tutela dei lavoratori e alla conformità normativa. Sicurezza sul Lavoro: I Nuovi Modelli di Rilevamento DFUSION/3
Per i progettisti e i consulenti della sicurezza, implementare DAVANTIS DFUSION/3 significa proporre soluzioni allineate alle richieste tecnologiche più severe, garantendo alle aziende un ritorno sull'investimento (ROI) ottimale e, soprattutto, un ambiente di lavoro sicuro e costantemente monitorato.
Contattaci per ricevere la documentazione tecnica ufficiale, i dettagli sull'applicazione delle "Super Regole" o per richiedere una sessione dimostrativa per un vostro progetto.
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