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Curtain Outdoor Mini Jeweller ora supporta cinque livelli di sensibilità al movimento, incluse le nuove opzioni Molto bassa e Alta. La gamma ampliata consente di regolare con maggiore precisione il rilevatore in base ai diversi scenari di installazione, dal posizionamento vicino a finestre dotate di zanzariere fino agli ambienti più complessi che richiedono la massima sensibilità di rilevamento.

Le impostazioni aggiornate sono disponibili a partire dalla versione del firmware 5.62.1.19.

 

 

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Il Team S&A

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Un magazzino logistico non ha gli stessi rischi alle 15 di pomeriggio e alle 3 di notte. Un parcheggio per flotte non ha bisogno della stessa regola nella zona di carico e in quella riservata ai visitatori. E un impianto industriale con guardia notturna non dovrebbe generare lo stesso allarme quando la guardia è al suo posto e quando non lo è.

Il problema è che la maggior parte dei sistemi di analisi video permette di configurare solo una regola semplice per telecamera: rileva movimento, genera allarme. Punto. Quando l’impianto ha più zone, più fasce orarie e più livelli di rischio, questa rigidità costringe a scegliere tra due opzioni sbagliate: una sensibilità così alta da generare falsi allarmi tutto il giorno, oppure così bassa da lasciare scoperti punti reali.

 

Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto

Più un impianto è grande e complesso, più il contesto varia da una telecamera all’altra. Uno stesso perimetro può avere:

  • Zone dove la presenza di persone è normale in orario lavorativo ma sospetta di notte.
  • Zone dove un veicolo fermo è routine (baia di carico) e zone dove non dovrebbe mai esserlo (via di evacuazione).
  • Zone dove l’assenza di personale è il segnale di allarme, non la presenza.
  • Telecamere che devono generare un evento solo se si combinano due o tre condizioni insieme, non una sola.

Quando il sistema non permette questa granularità, l’installatore deve scegliere tra sovra-allertare (affaticamento da allarme per l’operatore) o sotto-allertare (zone mal coperte). Nessuna delle due è una vera soluzione, sono solo rimedi temporanei.

 

Il problema degli impianti grandi: una regola non basta per tutto

In DFUSION /3 questo si risolve con quelle che vengono chiamate Super Rules: la possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente e combinare tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica, senza limiti nel numero di regole né in come si combinano tra loro.

Tre esempi reali di come si presenta in un impianto:

  • Telecamera 1, zona di carico industriale. Genera un allarme solo se si verificano insieme: un veicolo fermo da più di 5 minuti più l’assenza di personale nella zona. Un camion fermo 3 minuti durante la manovra di carico non genera nulla; uno fermo 6 minuti senza nessuno intorno, sì.
  • Telecamera 2, perimetro esterno. Genera un allarme se una persona resta ferma più di 3 minuti più l’assenza di veicoli. Un corriere che aspetta accanto al furgone non genera nulla; qualcuno immobile senza veicoli vicino, sì.
  • Telecamera 3, postazione di sorveglianza. Genera un allarme se la guardia non è al suo posto più viene rilevato un gruppo di più di 3 persone. Qui la regola non cerca un intruso: cerca la combinazione esatta che conta in quel punto, assenza di controllo più concentrazione insolita.

Nessuna di queste tre regole funzionerebbe sulla telecamera delle altre due. È proprio questo il punto: la logica si progetta per zona e per rischio reale, non con un modello generico applicato a tutto il perimetro.

 

Perché questo riduce i falsi allarmi invece di aumentarli

È intuitivo pensare che più regole significhino più complessità e più allarmi. È il contrario. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta davvero in quella zona. Questo si collega direttamente al motivo per cui si generano i falsi allarmi in primo luogo: la causa più comune non è la mancanza di tecnologia, ma regole mal calibrate rispetto all’uso reale di ogni spazio.

Inoltre, gli scenari complessi si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti in base al rischio del momento (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza dover riconfigurare telecamera per telecamera ogni volta.

 

Cosa serve per progettare questi scenari

Progettare regole combinate non è un esercizio di prova ed errore direttamente sull’impianto. Il punto di partenza è sempre lo stesso:

  • Verificare ogni zona separatamente: cosa è normale lì, cosa non lo è, e in quale orario cambia questa definizione.
  • Definire quale combinazione di condizioni conta per ogni telecamera. Non “cosa si muove”, ma “quale combinazione di cose che si muovono (o non si muovono) è il segnale reale”.
  • Testare lo scenario prima di darlo per valido. Uno scenario mal calibrato sulla carta può sembrare corretto e generare rumore nella pratica.
  • Lasciare margine per adattarlo. L’uso reale di un impianto cambia nel tempo, turni, stagioni, cantieri, e le regole dovrebbero poter essere riviste senza rifare tutta la configurazione.

 

Cosa guadagna la centrale operativa con scenari ben progettati

Per una centrale operativa, ogni scenario mal progettato si traduce in segnali che arrivano senza contesto sufficiente per decidere rapidamente. Con regole combinate, l’evento che arriva alla centrale è già qualificato: non è “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, è “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”. Questo velocizza la verifica degli allarmi e riduce il carico operativo senza sacrificare la copertura.

 

Domande frequenti

Cosa sono le Super Rules di DFUSION /3?

La possibilità di personalizzare ogni telecamera in modo indipendente, combinando tutte le condizioni necessarie per quella zona specifica (ad esempio, veicolo fermo più assenza di personale), senza limiti nel numero di regole né in come si combinano.

Le regole combinate generano più o meno falsi allarmi?

Meno. Ogni regola combinata funziona come un filtro aggiuntivo: invece che qualsiasi movimento generi un allarme, lo fa solo la combinazione specifica che conta in quella zona.

Posso applicare regole diverse in base all’ora del giorno?

Sì. Gli scenari si possono regolare per fascia oraria e livello di minaccia, attivando profili predefiniti (turno notturno, weekend, cantiere in corso) senza riconfigurare telecamera per telecamera.

Quali passaggi bisogna seguire per progettare uno scenario di rilevamento combinato?

Verificare ogni zona separatamente, definire quale combinazione di condizioni conta per ogni telecamera, testare lo scenario prima di darlo per valido, e lasciare margine per adattarlo quando cambia l’uso reale dell’impianto.

Cosa guadagna una centrale operativa con scenari ben progettati?

Riceve l’evento già qualificato: non “c’è stato movimento sulla telecamera 3”, ma “è stata rilevata la combinazione esatta definita come rischio reale sulla telecamera 3”, il che velocizza la verifica e riduce il carico operativo.

 

Se gestisci un impianto con più zone, più telecamere e necessità diverse in ciascuna, la domanda non è se ti servono regole combinate, ma quante e come si relazionano tra loro.
Contattaci per una consulenza gratuita o per richiedere una sessione dimostrativa per un vostro progetto.

 

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Venerdì, 31 Luglio 2026 10:04

Chiusure Agosto 2026

 

Gentile Cliente,

con la presente desideriamo informarLa che, nel corso del mese di agosto 2026, la nostra società osserverà i seguenti periodi di chiusura:

Sede di Gallarate, Magazzino Centrale, Filiale di Calenzano: le attività saranno sospese dal 14 agosto al 21 agosto compresi.

Filiali (Asti, Milano, Legnano, Cologno Monzese, San Zeno, Treviolo e Bologna): rimarranno chiuse dal 14 agosto al 28 agosto compresi.

Assistenza Tecnica: il reparto resterà chiuso dal 14 agosto al 28 agosto compresi. Durante questo periodo, per qualsiasi segnalazione tecnica, potrà aprire un ticket direttamente sul nostro portale dedicato service.sea-srl.it.

Le attività riprenderanno regolarmente secondo il consueto orario al termine dei rispettivi periodi di chiusura.

Desideriamo informarLa che, anche durante i periodi di chiusura, potrà continuare a consultare il nostro sito web www.sea-srl.it e inserire i Suoi ordini.

Le richieste pervenute durante la pausa estiva verranno prese in carico ed evase con la massima priorità alla nostra riapertura.

 

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Venerdì, 31 Luglio 2026 12:27

Disponibile la Nuova App Bentel Absoluta v3.3.0!

 

Bentel Security ha appena rilasciato un importante aggiornamento per le applicazioni Absoluta Free e Absoluta Pro (già su Play Store, a breve anche su App Store).

Ecco le principali novità:

  • Nuova Interfaccia Grafica: Un restyling completo per un'esperienza d'uso ancora più moderna, intuitiva e fluida.
  • Visualizzazione Temperatura: Disponibile abbinando le centrali Absoluta Plus ST aggiornate al firmware 4.30.32.
  • Nuova Procedura di Registrazione: Introdotta per completare l'update. È finalizzata esclusivamente al censimento degli utenti e non introduce alcuna limitazione funzionale (l'app resta utilizzabile anche saltando temporaneamente il passaggio).La procedura richiede solo nome, cognome e un indirizzo e-mail con verifica tramite link.

 

 

Per qualsiasi dubbio o dettaglio tecnico, il nostro ufficio e il team commerciale restano a completa disposizione. Contattaci per una consulenza gratuita.

 

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Oltre la semplice registrazione: perché la flessibilità del VMS fa la differenza nei progetti di sicurezza.

Nella progettazione di impianti TVCC — dal piccolo esercizio commerciale fino alle infrastrutture Enterprise distribuite — l'efficienza non si misura solo sulla risoluzione delle telecamere, ma sulla capacità del VMS (Video Management Software) di centralizzare, scalare e integrarsi senza vincoli.

Le soluzioni Exacq (exacqVision) si distinguono sul mercato per alcuni pilastri tecnologici concreti:

  • Architettura Aperta e Modulare: Supporto nativo per lo standard ONVIF e integrazione con migliaia di modelli di telecamere IP di terze parti. La struttura delle licenze (Start, Pro, Enterprise) garantisce una scalabilità lineare senza costringere a ricominciare da capo quando l'impianto cresce.
  • NVR IP ed Ibridi: Soluzioni hardware dedicate (dalle serie compattare fino ai server ad alte prestazioni Z-Series) che consentono di affiancare canali analogici e IP sullo stesso registratore. Una caratteristica fondamentale per interventi di revamping o transizione graduale verso l'IP.
  • Integrazione con l'Ecosistema di Sicurezza: Sinergia nativa con i sistemi di controllo accessi (come Kantech e C•CURE) e antintrusione (come DSC PowerSeries Neo), permettendo di associare le riprese video agli eventi di allarme in un'unica interfaccia.
  • Accessibilità Multi-Piattaforma e Cloud: Client nativi leggeri e performanti per Windows, Linux e macOS, affiancati da app mobili (iOS/Android) e da estensioni Cloud per l'archiviazione remota e il backup dei dati critici.
  • Gestione Centralizzata e Cyber Security: Monitoraggio dello stato di salute dei server tramite Enterprise Software Manager (ESM) e conformità al programma di sicurezza informatica di Johnson Controls, per ridurre le vulnerabilità di rete.

Per un System Integrator, proporre Exacq significa offrire un sistema con tempi minimi di configurazione, interfaccia utente intuitiva per l'operatore finale e un Costo Totale di Proprietà (TCO) ridotto nel tempo.

In un mercato saturo di VMS, qual è il fattore che pesa di più nelle vostre decisioni: la stabilità dell'hardware, la semplicità del software o la facilità d'integrazione.

 

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La nuova gamma FC600 di centrali antincendio FireClass è un sistema potente, facile da usare e adatto a una vasta gamma di applicazioni. Queste centrali semplificano l'uso, l'installazione e la manutenzione e offrono al progettista di sistemi un'ampia gamma di possibili soluzioni pratiche. La connettività remota e la retrocompatibilità rendono questi dispositivi un investimento a prova di futuro, grazie al supporto a lungo termine e ai costi ridotti nel tempo. 

  • Fino a 8 loop per centrale
  • Configurazione del loop flessibile → Alta Potenza/Potenza Condivisa
  • Maggior programmabilità del sistema (scrittura di logiche di Causa Effetto customizzate, anche su reti di centrali)
  • Integrazione Modbus/Bacnet
  • Doppia CPU
  • Scheda di rete tra centrali con doppia CPU
  • Repeater touch screen a colori
  • Rete
    • Dimensione: fino a 99 centrali con distanza max tra nodo e nodo di 3.000 m in fibra multi
    • Tipologia: peer to peer VS Master Slave quindi no SPOF
    • Topologia ad anello (opzionale) → Ridondanza
    • Velocità (fibra ottica opzionale)

 

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Venerdì, 10 Luglio 2026 14:41

Antincendio: ufficiale la nuova UNI 11224:2026

 

Il panorama della sicurezza antincendio si evolve. È entrata ufficialmente in vigore la nuova edizione della norma UNI 11224:2026, che va a sostituire la precedente versione del 2019, ridefinendo le regole del gioco per il controllo iniziale, la sorveglianza e la manutenzione dei sistemi di rivelazione automatica d'incendio. 

La norma regolamenta nel dettaglio le attività di controllo iniziale, sorveglianza, controllo periodico, manutenzione e verifica generale. La sua applicazione è obbligatoria sia per i sistemi nuovi che per quelli già esistenti, inclusi i casi in cui gli impianti gestiscano i comandi di estinzione automatica o si interfaccino con altri dispositivi di sicurezza antincendio.

Per i professionisti del settore non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico, ma di una svolta operativa che introduce criteri più stringenti e una gestione legata al ciclo di vita dei sistemi (sia nuovi che già esistenti, inclusi quelli asserviti a impianti di estinzione o altre automazioni di sicurezza).

 

 

Ecco i pilastri del cambiamento che impatteranno sul lavoro quotidiano di installatori e manutentori:

🔄 Stop ai "test empirici": sì alla rigenerazione o sostituzione.
La cosiddetta "prova reale" esce di scena nella fase di verifica generale. Per garantire la massima ripetibilità e affidabilità dei test, rimangono solo due opzioni percorribili per i rivelatori: la revisione certificata in fabbrica o la sostituzione diretta del componente.

⏳ Tempi dimezzati per la verifica generale
Il ciclo temporale per completare i controlli sui dispositivi installati si stringe drasticamente, passando da 6 a 3 anni. Una frequenza raddoppiata che punta a innalzare i livelli di efficienza reale sul campo.

🎓 Il profilo del manutentore: certificato e qualificato
Non basta più la generica "competenza". In perfetta sinergia con la UNI 11744 e il Decreto Controlli (DM 1 settembre 2021), la figura del tecnico evolve verso un profilo con competenze e abilità verificate e legalmente riconosciute.

📉 Controlli proporzionali all'età dell'impianto
I vecchi criteri rigidi lasciano spazio a un approccio dinamico: la percentuale di sensori da testare durante le verifiche periodiche sarà strettamente legata all'anzianità dell'impianto. Massima attenzione e protocolli chiari per i sistemi più datati.

🌐 Focus sulle nuove tecnologie e sistemi EVAC
La norma introduce linee guida specifiche e protocolli di prova dedicati per le tecnologie di ultima generazione: sistemi ad aspirazione (ASD), rivelatori lineari, di fiamma e dispositivi via radio. Viene inoltre consolidata l'integrazione con i sistemi di evacuazione vocale (UNI 11988).

📋 Strumenti operativi: modulistica e check-list evolute
La manutenzione sul campo diventa più strutturata grazie a liste di riscontro e prospetti aggiornati, studiati su misura per le diverse tipologie impiantistiche.

 

Verso un nuovo standard di sicurezza

Questo aggiornamento si inserisce in un quadro normativo in continuo movimento, dialogando strettamente con la UNI 9795:2021 (anch'essa pronta ad avviare il suo iter di revisione).

La manutenzione dei sistemi diventa un processo ingegnerizzato, documentato e allineato all'innovazione tecnologica.

Per chi progetta, installa e gestisce la sicurezza, è il momento di aggiornare tempestivamente procedure interne, pianificazione delle commesse e modulistica.

 

Noi siamo al vostro fianco per affrontare questa transizione tecnica.
Contattaci per una consulenza gratuita.

 

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TR210WIFI è un terminale di controllo accessi smart e compatto, dotato di tastiera touch, tecnologia RFID e connettività WiFi. Pensato per la gestione di un varco singolo, può funzionare in modalità standalone o come lettore Wiegand, ed è interamente gestibile da remoto tramite l’App TUYA disponibile per Android e iOS.

 

Caratteristiche principali

  • Gestione via Web e App: programmazione locale o controllo remoto completo tramite l'applicazione TUYA Smart.
  • Modalità standalone o lettore: può gestire direttamente una serratura o fungere da semplice lettore Wiegand.
  • Connettività WiFi: per gestione remota da qualsiasi luogo (rete 2.4GHz).
  • Tastiera touch: moderna e resistente, per digitazione PIN rapida e sicura.
  • Compatibilità lettori: lettura di tessere Mifare 13,56 MHz (modello TR210WIFI) oppure EM 125KHz (TR210WIFIE).

 

Funzionalità avanzate

  • Memorizza fino a 1.000 utenti (500 gestibili via App).
  • Supporta accesso tramite carta, PIN, carta+PIN, multi-carta, e codici temporanei.
  • Log eventi, notifiche campanello, stato porta e apertura remota direttamente da App.
  • Allarme su porta forzata o lasciata aperta.
  • Funzione di interblocco tra due varchi, ideale per zone ad alta sicurezza.

 

Specifiche tecniche

  • Capacità: 1.000 utenti totali, 500 via App.
  • Alimentazione: 12VDC nominali.
  • Consumo a riposo: 20 mA.
  • Materiale: struttura metallica, antivandalo.
  • Protezione: IP68 per uso anche in ambienti esterni.
  • Dimensioni: 45 x 150 x 22 mm.
  • Interfacce: relè per serratura, pulsante uscita, contatto stato porta, allarme, Wiegand IN/OUT

 

Applicazioni consigliate

Il terminale TR210WIFI è perfetto per:

  • Controllo accessi in piccoli uffici o locali tecnici.
  • Strutture ricettive come B&B, hotel diffusi, residence.
  • Ingressi condominiali e varchi comuni.
  • Porte di emergenza con allarme attivo in caso di apertura forzata.

 

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Abbiamo il piacere di presentarti in anteprima il nuovo listino prezzi Vivaldi, uno strumento di lavoro completamente rinnovato e pensato con un obiettivo preciso: darti un vantaggio competitivo concreto sul mercato e garantire la massima redditività ai tuoi interventi.

In un mercato sempre più sfidante, la qualità "Made in Italy" e l'alto valore tecnologico di Vivaldi rappresentano la risposta ideale per evitare la guerra del prezzo al ribasso. Offrire soluzioni integrate ti permette di vendere non un semplice prodotto, ma un’esperienza unica, proteggendo efficacemente i tuoi margini di guadagno professionali.

 

Una Gamma Completa per Moltiplicare le tue Opportunità di Vendita

Il nuovo listino mette a tua disposizione quattro linee di produzione ad altissimo potenziale commerciale, ideali per ampliare la tua offerta sia nel residenziale che nel terziario:

  • Audio KNX / Home & Building Automation: La fusione nativa dell'audio con la domotica (grazie a protocolli avanzati come KNX, MQTT e Rest API). Una soluzione premium che trasforma un normale impianto elettrico in un sistema ad alto valore aggiunto.
  • Multimedia & Streaming: Sistemi audio avanzati con connettività illimitata, perfetti per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti.
  • Public Address & Professional Audio: Soluzioni professionali e performanti per la sonorizzazione di negozi, uffici e grandi spazi commerciali.
  • Sistemi di Evacuazione Vocale Certificati EN54: La gamma EVAC obbligatoria per legge in moltissime strutture. Un mercato sicuro e redditizio, dove la conformità normativa garantisce commesse importanti e alta professionalità.

 

Accedi per consultare il listino sul nostro sito.

 

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Venerdì, 10 Luglio 2026 08:32

Nuovo Catalistino Mapam 2026

 

È disponibile il nuovo Catalistino Mapam 2026, pensato e ottimizzato per rendere la consultazione dei nostri prodotti molto più rapida e immediata durante il tuo lavoro di tutti i giorni.

In questa edizione è stata completamente rinnovata la veste grafica e inserito i nuovi codici di riferimento.

Cinque linee compatibili e una linea distintiva per offrire soluzioni complete, affidabili e dal design ricercato.

L’obiettivo è darti gli strumenti giusti per soddisfare al meglio i tuoi clienti: grazie a un'ampia gamma di combinazioni, colori e finiture, avrai sempre la soluzione perfetta per ogni esigenza progettuale e per qualsiasi stile di interior design.

Siamo certi che questo nuovo catalistino diventerà un ottimo alleato per il tuo lavoro quotidiano.

 

Se hai qualsiasi dubbio sui nuovi codici o vuoi approfondire le novità, il nostro team commerciale è sempre qui, pronto a darti una mano.

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