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La protezione degli edifici commerciali, direzionali e industriali non riguarda soltanto il rischio di incendio. Anche una perdita d'acqua può provocare danni significativi a strutture, apparecchiature elettroniche, impianti e materiali, oltre a causare interruzioni dell'attività. Per questo, nei contesti in cui la continuità operativa è particolarmente importante, la rilevazione precoce delle perdite d'acqua può rappresentare un elemento importante della progettazione della sicurezza. Il sistema LEAKalarm di Hochiki è una soluzione indirizzata per la rilevazione delle perdite d'acqua, progettata per adattarsi a installazioni di dimensioni e caratteristiche differenti. La disponibilità di sonde puntiformi e cavi sensibili permette di scegliere la modalità di rilevazione più adatta all'ambiente da proteggere, dai locali tecnici ai data center, fino agli spazi sotto pavimento e alle aree dove una perdita potrebbe risultare difficile da individuare.
Rilevazione puntuale e lineare Uno dei principali elementi distintivi di LEAKalarm è la possibilità di realizzare sia una rilevazione puntuale, attraverso apposite sonde, sia una rilevazione lineare mediante cavo sensibile all'acqua. Questa configurazione permette di adattare il sistema alla geometria dell'area da proteggere e di coprire anche superfici estese. La centrale utilizza il protocollo indirizzato Hochiki ESP e può gestire fino a 127 dispositivi per loop. Nella configurazione a 2 loop il sistema può arrivare a gestire fino a 508 sensori per perdita d'acqua e fino a 25.400 m di cavo sensore, offrendo un'elevata capacità di copertura per impianti di grandi dimensioni. L'architettura indirizzata consente inoltre di individuare con precisione il dispositivo che ha rilevato la perdita, facilitando la localizzazione dell'evento e le successive operazioni di intervento.
Dove può essere utilizzato LEAKalarm La flessibilità del sistema lo rende adatto a diversi ambienti nei quali una perdita d'acqua può compromettere apparecchiature, strutture o continuità operativa. Tra le applicazioni indicate da Hochiki rientrano data center e siti per le telecomunicazioni, infrastrutture tecnologiche, magazzini, strutture ricettive, musei, strutture sanitarie e archivi. Nei data center e nelle sale server, ad esempio, la rilevazione può essere installata in prossimità delle apparecchiature o sotto i pavimenti tecnici, dove una perdita potrebbe non essere immediatamente visibile. In musei e siti di interesse culturale, il sistema può contribuire a proteggere ambienti e beni da eventi legati all'acqua. Nelle strutture ricettive, nei locali tecnici e nelle infrastrutture industriali può invece essere utilizzato per monitorare aree nelle quali sono presenti tubazioni, impianti o apparecchiature sensibili. La configurazione con cavo sensore o sonde puntiformi permette di progettare la copertura in funzione delle caratteristiche dell'ambiente, senza limitarsi a un'unica modalità di rilevazione.
Integrazione con BMS e gestione delle emergenze LEAKalarm è progettato per integrarsi con sistemi di supervisione dell'edificio tramite BMS, consentendo di monitorare a distanza lo stato dell'impianto e di ricevere informazioni relative ad allarmi, guasti o disconnessioni. Questo permette di rendere la rilevazione delle perdite parte integrante dell'infrastruttura di gestione dell'edificio. Un ulteriore elemento di flessibilità è rappresentato dalle funzioni di causa-effetto. Attraverso i moduli I/O, il sistema può interfacciarsi con apparecchiature esterne, come le valvole di intercettazione dell'acqua, per attivare specifiche azioni in risposta a un evento rilevato. La configurazione delle logiche può essere effettuata tramite il software Loop Explorer 2, utilizzato per programmare il sistema e le relative cause-effetto. La centrale può inoltre essere equipaggiata con batterie per garantire fino a 72 ore di funzionamento in standby in caso di interruzione dell'alimentazione di rete, mantenendo attiva la sorveglianza delle aree protette.
Una soluzione per la continuità operativaPer il system integrator, LEAKalarm offre una piattaforma che può essere configurata in funzione delle dimensioni e delle caratteristiche dell'impianto, combinando rilevazione indirizzata, copertura lineare o puntuale, supervisione BMS e logiche causa-effetto. La possibilità di individuare il punto di rilevazione e di associare all'evento specifiche azioni consente di progettare sistemi orientati a una gestione tempestiva delle perdite, particolarmente utile negli ambienti in cui un danno da acqua potrebbe avere conseguenze rilevanti sulle apparecchiature o sulla continuità dell'attività. La protezione dalle perdite d'acqua diventa così parte integrante della progettazione della sicurezza degli edifici, affiancando i sistemi dedicati alla rilevazione incendio e alla protezione delle infrastrutture critiche. Con LEAKalarm, Hochiki mette a disposizione una soluzione indirizzata e configurabile per il monitoraggio delle perdite d'acqua, pensata per applicazioni che richiedono continuità di controllo, localizzazione dell'evento e integrazione con i sistemi di gestione dell'edificio.
Scopri la gamma LEAKalarm sul nostro sito.
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Nei sistemi di sicurezza antincendio, la continuità dell'alimentazione è un elemento essenziale per mantenere operative le apparecchiature anche in caso di interruzione della rete elettrica. La scelta dell'alimentatore deve quindi tenere conto non solo della potenza necessaria al carico, ma anche dei requisiti previsti per gli impianti in cui viene utilizzato. La serie Pulsar EN54M comprende moduli di alimentazione a 27,6 VDC con caricabatteria integrato, progettati per l'impiego nei sistemi antincendio e conformi alle norme EN 54-4 ed EN 12101-10. La gamma propone diverse configurazioni di potenza e capacità di batteria, permettendo di dimensionare l'alimentazione in funzione delle caratteristiche dell'impianto.
Alimentazione e gestione della batteria I moduli EN54M sono disponibili con correnti di uscita nominali da 2 A a 10 A, con potenze fino a 284 W. A seconda del modello, possono essere abbinati a batterie con capacità differenti, da configurazioni per piccoli carichi fino a soluzioni per accumulatori da 40 a 65 Ah. Il sistema gestisce anche la ricarica della batteria e dispone di un sensore di temperatura per la compensazione della tensione di carica. Sono inoltre presenti protezioni contro sovratensione, sovraccarico, cortocircuito e scarica profonda della batteria, oltre alla protezione contro l'inversione di polarità del circuito batteria. La diagnostica permette di monitorare lo stato dell'alimentatore attraverso specifiche segnalazioni tecniche: l'uscita EPS segnala l'assenza dell'alimentazione AC, mentre l'uscita ALARM indica un guasto generale del modulo. Sono inoltre disponibili un ingresso per la segnalazione di guasti esterni e un ingresso per il sensore di temperatura della batteria.
Una gamma per diverse esigenze di impianto Uno dei principali vantaggi della serie EN54C è la disponibilità di numerose configurazioni. Si parte dai modelli da 2 A con batterie da 7 Ah o 17 Ah, passando per le versioni da 3 A e 5 A, fino ai modelli da 10 A destinati a carichi più elevati. Sono inoltre disponibili configurazioni per batterie da 28 Ah, 40 Ah e 65 Ah. Questa varietà permette al progettista e all'installatore di dimensionare l'alimentazione in base al carico effettivo dell'impianto e all'autonomia richiesta, evitando di ricorrere a una configurazione unica per applicazioni differenti.
Dove utilizzare le Pulsar EN54C Le EN54C trovano impiego nei sistemi in cui è necessario disporre di un'alimentazione tampone conforme ai requisiti previsti per le apparecchiature antincendio.
In questo modo l'alimentatore non viene considerato come un semplice componente accessorio, ma come parte integrante dell'architettura di sicurezza.
Progettate per facilitare installazione e manutenzione Per l'installatore, poter scegliere tra numerose configurazioni significa avere maggiore libertà nella fase di dimensionamento. Le unità sono inoltre dotate di uscite indipendenti AUX1 e AUX2, funzioni di supervisione della batteria e segnalazioni tecniche dedicate alla gestione dei guasti. La diagnostica comprende l'uscita a relè ALLARME per il guasto comune, l'uscita EPS per la segnalazione della mancanza della rete 230 VAC e l'ingresso EXTi per la segnalazione di un guasto esterno. La presenza di queste funzioni permette di integrare il controllo dell'alimentazione nell'architettura di supervisione dell'impianto, facilitando le attività di verifica e manutenzione.
Una soluzione per l'alimentazione dei sistemi di sicurezza La serie Pulsar EN54C offre una gamma articolata di alimentatori a 27,6 VDC, con correnti da 2 A a 10 A, diverse capacità di batteria e funzioni dedicate alla gestione, alla supervisione e alla protezione dell'alimentazione. La certificazione secondo EN 54-4 ed EN 12101-10 e la possibilità di scegliere tra numerose configurazioni permettono di utilizzare la gamma in differenti applicazioni antincendio, dimensionando l'alimentazione in funzione delle caratteristiche dell'impianto e dei dispositivi collegati.
Scopri gli Alimentatori Pulsar EN54 sul nostro sito.
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L'evoluzione dei siti industriali e delle infrastrutture critiche richiede un cambio di paradigma nella sicurezza antincendio. Nelle realtà produttive moderne, la semplice rispondenza alle norme di prodotto della serie EN 54 non è più sufficiente a garantire il livello di affidabilità richiesto da processi complessi o da ambienti ad alto rischio. La gestione della continuità operativa e la protezione attiva impongono l'integrazione di criteri avanzati di sicurezza funzionale, disciplinati a livello internazionale dalle direttive IEC 61508 per i sistemi elettrici ed elettronici programmabili e IEC 61511 per il settore dell'industria di processo. In questo scenario, i progettisti, i system integrator e gli installatori specializzati assumono una responsabilità diretta nella scelta delle tecnologie. La valutazione dei componenti non può fermarsi al mero confronto economico o al rispetto formale dei requisiti di capitolato, ma deve garantire la prevenzione dei guasti casuali dell'hardware e l'eliminazione dei falsi allarmi, elementi che in impianti industriali o infrastrutturali possono causare fermi di produzione dai costi insostenibili. Il nuovo listino Hochiki in vigore da Ottobre 2026 segna un aggiornamento di primario valore per la rivelazione incendio indirizzata nei contesti ad elevata criticità. La gamma di prodotti accreditata SIL 2 rappresenta una soluzione tecnologica validata dall'organismo indipendente Engineering Safety Consultants per soddisfare i requisiti della norma IEC 61508 sulle funzioni di sicurezza a bassa domanda. Al centro dell'architettura di sistema risiede il protocollo aperto ESP (Enhanced Systems Protocol), sviluppato da Hochiki per assicurare comunicazioni digitali ad alta velocità ed eccezionale immunità ai disturbi elettromagnetici. Il protocollo gestisce la sovrannumerazione degli indirizzi, la compensazione automatica della deriva di sensibilità causata dal deposito di polvere nelle camere di analisi e l'invio costante dei parametri diagnostici alla centrale.
La gamma di dispositivi SIL 2 presente nel listino include:
L'intera gamma mantiene la conformità con le norme armonizzate EN 54 affiancando la certificazione di sicurezza funzionale SIL 2 per la valutazione dei tassi di guasto hardware casuale. L'impiego della sensoristica e delle periferiche Hochiki SIL 2 trova collocazione naturale in tutti i contesti in cui un malfunzionamento del sistema di rivelazione o un mancato allarme comporta rischi inaccettabili per le persone, l'ambiente o le strutture produttive. Nel settore chimico, farmaceutico ed Oil e Gas, l'integrazione di sensori certificati SIL 2 all'interno dei sistemi strumentati di sicurezza SIS permette di soddisfare le analisi di rischio HAZOP e LOPA. Nelle centrali di generazione elettrica, nelle sottostazioni di trasformazione, nei centri dati di livello Tier 3 e Tier 4 e nelle infrastrutture di trasporto sotterranee o gallerie, la tecnologia SIL 2 garantisce la continuità della sorveglianza anche in presenza di condizioni ambientali gravose. Anche nei settori della logistica avanzata e delle grandi strutture manifatturiere automatizzate, proporre una copertura antincendio basata su architettura SIL 2 garantisce alla committenza la riduzione dei rischi di fermo impianto per interventi indesiderati dei sistemi di spegnimento automatico.
La presenza della linea SIL 2 nel listino di Ottobre 2026 offre benefici tangibili a tutti gli attori della filiera tecnica:
L'aggiornamento del listino Hochiki di Ottobre 2026 conferma la centralità del rigore normativo e dell'affidabilità strumentale nella moderna ingegneria antincendio. La disponibilità di una gamma completa indirizzata e nativamente qualificata per applicazioni SIL 2 consente agli installatori e ai system integrator di elevarsi da semplici fornitori di prodotti a consulenti strategici di sicurezza. Proporre soluzioni conformi ai più elevati standard internazionali di sicurezza funzionale costituisce la garanzia principale per proteggere gli investimenti della committenza e salvaguardare il valore della propria professionalità sul mercato.
Consulta il listino sul nostro sito.
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In un ambito critico come la protezione antincendio, l'affidabilità, la conformità alle normative e la rapidità di risposta non sono opzioni, ma requisiti essenziali. La serie FC600 di FireClass rappresenta lo standard di riferimento per la gestione avanzata della sicurezza antincendio, progettata per offrire precisione chirurgica e una gestione semplificata in ogni tipo di ambiente.
Tecnologia all'Avanguardia per la Massima Sicurezza La centrale FC600 è un sistema di controllo indirizzabile, concepito per garantire una gestione intelligente dei dispositivi in campo. Grazie alla tecnologia FireClass, il sistema assicura un'immunità elevata ai falsi allarmi e una diagnostica accurata, fondamentale per la protezione di vite umane e beni materiali.
Caratteristiche Principali del Sistema FC600
Perché Scegliere la Serie FC600? Scegliere FireClass FC600 significa affidarsi a un ecosistema completo in cui ogni componente è progettato per lavorare in perfetta sinergia. Dalla configurazione rapida alla manutenzione facilitata, il sistema riduce i tempi di inattività e garantisce una conformità normativa costante.
Sei pronto a elevare il livello della sicurezza antincendio? La serie FC600 di FireClass è la risposta per chi cerca un sistema potente, normato e tecnologicamente avanzato. Non lasciare la sicurezza al caso: affidati a un partner che fa della protezione antincendio una missione.
Desideri maggiori informazioni o una consulenza personalizzata sulle specifiche tecniche per il tuo progetto? Non aspettare. Contattaci oggi stesso. Il nostro team tecnico è pronto ad aiutarti a progettare la soluzione perfetta per le tue esigenze di sicurezza.
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Dal 01/09/2026 entreranno in vigore i nuovi listini prezzi di Proteco / Ajax che potete consultare accendo al nostro sito www.sea-srl.it.
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A partire dal prossimo 1° settembre 2026, entrerà in vigore il nuovo listino Fireclass. In un settore in continua evoluzione, l’obiettivo di Fireclass rimane quello di fornire soluzioni all'avanguardia che garantiscano non solo la conformità normativa, ma un reale valore aggiunto nella gestione della sicurezza antincendio. Fireclass si conferma leader tecnologico grazie a un protocollo digitale aperto e a una progettazione orientata all'efficienza, pensata per semplificare il lavoro dell'installatore e garantire la massima tranquillità all'utente finale.
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La nuova gamma FC600 di centrali antincendio FireClass è un sistema potente, facile da usare e adatto a una vasta gamma di applicazioni. Queste centrali semplificano l'uso, l'installazione e la manutenzione e offrono al progettista di sistemi un'ampia gamma di possibili soluzioni pratiche. La connettività remota e la retrocompatibilità rendono questi dispositivi un investimento a prova di futuro, grazie al supporto a lungo termine e ai costi ridotti nel tempo.
Vuoi saperne di più?
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Il panorama della sicurezza antincendio si evolve. È entrata ufficialmente in vigore la nuova edizione della norma UNI 11224:2026, che va a sostituire la precedente versione del 2019, ridefinendo le regole del gioco per il controllo iniziale, la sorveglianza e la manutenzione dei sistemi di rivelazione automatica d'incendio. La norma regolamenta nel dettaglio le attività di controllo iniziale, sorveglianza, controllo periodico, manutenzione e verifica generale. La sua applicazione è obbligatoria sia per i sistemi nuovi che per quelli già esistenti, inclusi i casi in cui gli impianti gestiscano i comandi di estinzione automatica o si interfaccino con altri dispositivi di sicurezza antincendio. Per i professionisti del settore non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico, ma di una svolta operativa che introduce criteri più stringenti e una gestione legata al ciclo di vita dei sistemi (sia nuovi che già esistenti, inclusi quelli asserviti a impianti di estinzione o altre automazioni di sicurezza).
Ecco i pilastri del cambiamento che impatteranno sul lavoro quotidiano di installatori e manutentori: 🔄 Stop ai "test empirici": sì alla rigenerazione o sostituzione. ⏳ Tempi dimezzati per la verifica generale 🎓 Il profilo del manutentore: certificato e qualificato 📉 Controlli proporzionali all'età dell'impianto 🌐 Focus sulle nuove tecnologie e sistemi EVAC 📋 Strumenti operativi: modulistica e check-list evolute
Verso un nuovo standard di sicurezza Questo aggiornamento si inserisce in un quadro normativo in continuo movimento, dialogando strettamente con la UNI 9795:2021 (anch'essa pronta ad avviare il suo iter di revisione). La manutenzione dei sistemi diventa un processo ingegnerizzato, documentato e allineato all'innovazione tecnologica. Per chi progetta, installa e gestisce la sicurezza, è il momento di aggiornare tempestivamente procedure interne, pianificazione delle commesse e modulistica.
Noi siamo al vostro fianco per affrontare questa transizione tecnica.
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È ora disponibile Firebeam Conex, il nuovo rivelatore lineare convenzionale di fumo con bluetooth, che puoi configurare e controllare direttamente dal tuo smartphone o tablet! Grazie all’avanzata tecnologia Bluetooth, puoi configurare e controllare ogni rilevatore lineare di fumo direttamente dal tuo smartphone o tablet. Niente controller cablati, niente cablaggi complessi.
Massima Efficienza di Installazione Con FIREbeam Conex NON dovrai:
Eccellenza tecnica FIREbeam Conex racchiude anni di innovazione con una tecnologia all'avanguardia:
Come funziona? I rivelatori Firebeam Conex offrono il vantaggio di coprire aree molto ampie grazie al metodo dell’oscuramento, che rileva l’incendio quando il fumo attenua un fascio di luce a infrarossi oltre una soglia prestabilita. Questa tecnologia consente di individuare l’incendio nelle fasi iniziali. I falsi allarmi dovuti a oscuramenti temporanei sono ridotti tramite un algoritmo basato sul tempo. Questi rivelatori integrano trasmettitore e ricevitore in un’unica unità e restituiscono il fascio tramite un riflettore posizionato all’estremità opposta dell’area protetta. Questo permette il cablaggio da un solo punto e riduce tempi e costi di installazione. Grazie a una portata fino a 160 metri, una sola barriera può coprire aree fino a 2.400 m² (verificare compatibilità con le norme locali).
Controllo Completo Tramite App FIREbeam Conex viene configurato e gestito tramite un’app dedicata.
Scopri la gamma Hochiki sul nostro portale.
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Informiamo la gentile clientela che il giorno 01 Giugno entrerà in vigore il nuovo listino Hyfire che potete già trovare disponibile sul nostro sito.
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