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È ora disponibile Firebeam Conex, il nuovo rivelatore lineare convenzionale di fumo con bluetooth, che puoi configurare e controllare direttamente dal tuo smartphone o tablet!

Grazie all’avanzata tecnologia Bluetooth, puoi configurare e controllare ogni rilevatore lineare di fumo direttamente dal tuo smartphone o tablet.

Niente controller cablati, niente cablaggi complessi.

  • Messa in Servizio Wireless tramite app dedicata per iOS e Android.
  • Portata di Rilevazione 160 m con autoallineamento motorizzato (con l’utilizzo del kit di estensione).
  • Certificazione VdS (G221060) secondo la norma EN 54-12:2015.
  • Supporto Multilingua in 7 lingue, tra cui italiano.
  • Allineamento Ultra-Rapido: configurazione iniziale in meno di 3 minuti, riallineamento in 1 minuto.

 

Massima Efficienza di Installazione

Con FIREbeam Conex NON dovrai:

  • Installare e cablare controller individuali.
  • Posare cablaggi di controllo estesi.

 

Eccellenza tecnica

FIREbeam Conex racchiude anni di innovazione con una tecnologia all'avanguardia:

  • Ottica migliorata con componenti avanzati per prestazioni superiori.
  • Motori passo-passo lineari per un allineamento preciso e rapido.
  • Struttura robusta con grado di protezione IP65.
  • Ampia tolleranza ambientale (da -10 °C a +55 °C).
  • Basso consumo energetico (5,5 mA in funzionamento).
  • Compatibilità dei rilevatori con i sistemi esistenti.

 

Come funziona?

I rivelatori Firebeam Conex offrono il vantaggio di coprire aree molto ampie grazie al metodo dell’oscuramento, che rileva l’incendio quando il fumo attenua un fascio di luce a infrarossi oltre una soglia prestabilita.

Questa tecnologia consente di individuare l’incendio nelle fasi iniziali. I falsi allarmi dovuti a oscuramenti temporanei sono ridotti tramite un algoritmo basato sul tempo.

Questi rivelatori integrano trasmettitore e ricevitore in un’unica unità e restituiscono il fascio tramite un riflettore posizionato all’estremità opposta dell’area protetta. Questo permette il cablaggio da un solo punto e riduce tempi e costi di installazione.

Grazie a una portata fino a 160 metri, una sola barriera può coprire aree fino a 2.400 m² (verificare compatibilità con le norme locali).

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Controllo Completo Tramite App

FIREbeam Conex viene configurato e gestito tramite un’app dedicata.
Dal tuo smartphone o tablet puoi svolgere tutte le operazioni che normalmente richiederebbero un controller cablato:

  • Connessione istantanea tramite Bluetooth (nessuna connessione Internet richiesta).
  • Gestione multi-barriera per installazioni di grandi dimensioni.
  • Messa in servizio in tempo reale con feedback visivo.
  • Cambio modalità per diverse esigenze operative.
  • Pianificazione della manutenzione e diagnostica.
  • Test incendio e verifica del sistema.
  • Diagnostica dettagliata e monitoraggio delle prestazioni.

 

Scopri la gamma Hochiki sul nostro portale.

 

A presto,

Il Team S&A

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Mercoledì, 25 Marzo 2026 11:46

Aggiornamento Listini 01 Aprile

A partire dal 01 Aprile 2026, entreranno ufficialmente in vigore i nuovi listini prezzi relativi ai marchi:

Optex, Dnake, Mapam, Hochiki, Elmax, Unistab, AbTecno, FAAC, Genius, Circontrol, 2N, Hard Disk.

Stiamo procedendo all'aggiornamento della sezione dedicata nell'Area Riservata del nostro sito web.

I nuovi documenti saranno consultabili progressivamente nei prossimi giorni.

La invitiamo pertanto a monitorare la Sua area personale per scaricare le versioni aggiornate non appena disponibili.

Restiamo a tua completa disposizione per supportarti nella rapida evasione delle tue richieste o per fornirti quotazioni specifiche qualora il listino di tuo interesse non fosse ancora online.

 

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Sapevi che la centrale L@titude ha implementato anche la Modalità Hotel?

Gli albergatori possono dimenticare inutili evacuazioni causate da falsi allarmi, che provocano disagi per i Clienti e il Personale.

La piattaforma L@titude permette di programmare il sistema in modo tale che gli addetti possano verificare immediatamente l'effettiva presenza di un incendio, prima di attivare l'allarme ed evacuare gli ospiti.

 

Scopri L@titude nella pagina dedicata sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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La piattaforma L@titude di Hochiki, è una soluzione all'avanguardia che ridefinisce gli standard di sicurezza e affidabilità nel settore della rivelazione incendi.

Perché scegliere la tecnologia Hochiki L@titude rispetto ai sistemi tradizionali? Ecco tre ragioni tecniche distintive:

  • Integrità Totale del Sistema (EN 54-13): A differenza di molte soluzioni concorrenti, L@titude è certificata EN 54-13. Questa norma garantisce che tutti i componenti funzionino perfettamente insieme, assicurando la massima affidabilità anche in sistemi complessi dove la semplice conformità dei singoli pezzi non basta.
  • Precisione e Diagnostica Unica: Grazie al protocollo digitale ESP, il sistema identifica univocamente oltre 240 codici diversi. Questo permette una localizzazione immediata del pericolo (risposta in meno di 1,5 secondi) e una diagnostica dei guasti estremamente più precisa rispetto ai protocolli standard.
  • Interfaccia Utente di Nuova Generazione: La centrale è dotata di un display touch screen a colori da 7" progettato per essere intuitivo anche in situazioni di emergenza, con sensore di luce ambientale e compatibilità con l'uso di guanti protettivi.

Siamo certi che questa soluzione possa offrire un valore aggiunto concreto in termini di sicurezza e conformità normativa per i Vostri progetti.

 

Clicca qui per visitare la pagina dedicata sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Martedì, 11 Novembre 2025 15:21

Hochiki: Prevenire i falsi allarmi

 

Prevenire i falsi allarmi per migliorare le prestazioni del sistema di rilevazione incendio.

Alcune specifiche attenzioni in fase di progettazione, installazione e manutenzione possono essere fondamentali per ridurre le attivazioni indesiderate di un sistema antincendio.

Lo scopo per cui viene progettato un sistema antincendio è ovviamente quello di rilevare e avvisare gli occupanti di un edificio della presenza di un pericolo causato dal fuoco.

Un sistema performante rileva in maniera precisa e avvisa rapidamente, permettendo alle persone di mettersi in salvo e dando ai Vigili del Fuoco il tempo e le indicazioni necessarie per intervenire in modo tempestivo evitando che l’incendio si propaghi.

Non è scontato sottolineare che qualsiasi dispositivo e/o sistema può attivare un falso allarme se non viene installato correttamente, se non è adatto a quel preciso ambiente o se non è ben manutenuto.

Ogni falso allarme comporta disagi e interruzione delle attività e peggio ancora, perdita di fiducia nell'affidabilità del sistema antincendio.

FASE DI INSTALLAZIONE, attenzione a…

Luogo di installazione – Il tipo di ambiente determina il tipo di tecnologia di rivelazione incendi da utilizzare. È bene valutare sempre in modo minuzioso le caratteristiche dell’ambiente di installazione e scegliere il dispositivo più adatto. Ad esempio, un magazzino frigorifero rispetto a un magazzino a secco richiederà tipi di rivelazione incendi molto diversi a causa delle temperature a cui i dispositivi devono funzionare.

Posa cavi – È buona prassi assicurarsi che i cavi di rivelazione incendio siano chiaramente contrassegnati, separarli da altri servizi aiuta ad evitare interferenze elettriche che possono innescare un falso allarme.

Aria condizionata – Durante l'installazione, è da evitare l’accensione di sistemi di condizionamento dell’aria mentre si posizionano dispositivi di rilevazione che lavorano sulla presenza di fumo.

Condotti d'aria – Occorre prestare attenzione a questo aspetto, poiché, se posizionati nelle vicinanze, possono interferire con i rilevatori, allontanando potenzialmente il fumo o soffiando aria contaminata nei rilevatori. Altre considerazioni ambientali specifiche relative ai contaminanti trasportati dall'aria, di cui tener conto in fase di installazione, possono essere, ad esempio: Case di cura/Ospedali – polvere e residui di pelle nell’aria, Spazi per eventi – fumo e vapore, Hotel – aerosol e vapore, Ristoranti – fiamme e fumo.

Atti vandalici – Quando si installano i dispositivi di rilevazione, è importante assicurarsi che siano fuori dalla portata di atti vandalici o di manomissione diretta. Un ulteriore suggerimento è quello di installare coperture meccaniche ai pulsanti incendio nelle aree pubbliche, per ridurre la tentazione di attivazioni dolose. In questo modo, per azionare l’allarme, una persona dovrà sollevare la copertura e successivamente premere il pulsante.

 

Contattaci oggi stesso per una consulenza o una demo personalizzata. Siamo a tua completa disposizione per analizzare i tuoi progetti e illustrarti ogni vantaggio di questa innovazione.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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FIREscape+ integra 3 sistemi in 1: rivelazione incendio, illuminazione d'emergenza, con l'aggiunta della segnaletica dinamica.

FIREscape Plus di Hochiki, una soluzione all'avanguardia che integra in modo univoco la Rilevazione Incendi con la Gestione dell'Illuminazione di Emergenza e della Segnaletica Dinamica su un unico loop indirizzabile e da un'unica centrale.

Questa integrazione, conforme alle più recenti normative europee (es. EN 1838 per l'illuminazione di emergenza e i requisiti di autodiagnosi), offre vantaggi significativi sia in fase di progettazione e installazione che nella gestione e manutenzione a lungo termine.

Punti Chiave Tecnici per Progettisti e Installatori:

1.   Integrazione su Loop Singolo (Fire & Emergency Lighting):

  • Unica Centrale: Gestione completa di entrambi i sistemi (Rivelazione Incendi Serie ESP e Illuminazione di Emergenza Serie FIREscape) da un'unica centrale.
  • Unico Loop: Dispositivi di Rivelazione e apparecchi di Illuminazione di Emergenza (luminarie e segnaletica) condividono lo stesso loop indirizzabile.
  • Riduzione del Cablaggio: Semplificazione e riduzione del cablaggio, con conseguente risparmio di tempo e materiali di installazione.

2. Tecnologia a Bassissima Tensione (LV) e LED:

  • Efficienza Energetica: Il sistema opera a bassissima tensione, con un consumo energetico estremamente ridotto (es. la segnaletica di sicurezza consuma meno di 0,5W).
  • Connessione Semplice: Le lampade e i segnali di emergenza si collegano direttamente alla base standard per rivelatori (YBN-R/3) tramite un semplice meccanismo "twist fit", rendendo l'installazione rapida.

3. Autodiagnosi e Manutenzione Semplificata:

  • Sistema Fully Monitored e Self-Testing: Ogni dispositivo di illuminazione e di rivelazione è completamente monitorato con funzionalità di auto-test integrate.
  • Diagnostica in Tempo Reale: Malfunzionamenti, stato della batteria o manomissioni sono immediatamente localizzati e segnalati dalla centrale, riducendo le ispezioni manuali e i costi di manodopera per la manutenzione.

4. Sicurezza Dinamica con Wayfinding (Segnaletica Intelligente):

  • Gestione Dinamica dell'Esodo: In caso di incendio, il sistema può guidare attivamente gli occupanti verso l'uscita più sicura. Se una via di fuga è ostruita dal fuoco/fumo rilevato, la segnaletica dinamica può spegnere la luce "uomo in corsa/freccia verde" e illuminare una "X" rossa, reindirizzando l'esodo.

 

Ideale per Ambienti come: Scuole, Università, Hotel, Case di Cura, Edifici Commerciali, Stazioni Ferroviarie e in tutti i contesti che richiedono un sistema di sicurezza integrato, flessibile e certificato.

Il nostro team tecnico è a disposizione per supportarvi nella progettazione e per fornirvi ulteriori dettagli. Contattaci subito oppure visita la pagina dedicata sul nostro sito

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Giovedì, 11 Settembre 2025 14:23

Sistemi Antincendio Approvato SIL

Cosa significa SIL?
SIL è un acronimo per Safety Integrity Level, ed è un sistema usato per quantificare e qualificare i requisiti dei sistemi strumentati di sicurezza.

  • IEC 61508
    Sicurezza funzionale di impianti elettrici/elettronici;
    Sistemi elettronici programmabili per la sicurezza

  • IEC 61511
    Sistemi strumentati di sicurezza per il settore dell'industria

Questi standard sono stati ampiamente adottati nelle industrie degli idrocarburi e del petrolio e del gas come mezzo per migliorare la sicurezza e la disponibilità dei sistemi strumentati di sicurezza.

I livelli di integrità della sicurezza fanno parte di uno schema più ampio chiamato Sicurezza Funzionale che si occupa di tecniche, tecnologie, standard e procedure che aiutano gli operatori a proteggersi dai pericoli. In poche parole, i livelli SIL sono obiettivi applicati all'affidabilità e alle prestazioni dei sistemi di sicurezza usati per proteggere attività pericolose come la raffinazione o la produzione di idrocarburi.

Ci sono quattro livelli SIL. Più alto è il rischio associato percepito, più alte sono le prestazioni richieste al sistema di sicurezza e quindi più alto è anche il punteggio SIL.

Il sistema strumentato di sicurezza è il livello che si applica ai dispositivi di rivelazione incendio Hochiki, approvati SIL 2.

Clicca qui per scoprire tutti i modelli disponibili.

 

Se hai altre domande o dubbi contattaci! Siamo a tua disposizione per una consulenza sulla configurazione ottimale dei pannelli ripetitori nei tuoi progetti.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Ci troviamo oggi ad approfondire l'importanza tecnica dei pannelli ripetitori remoti all'interno di un sistema di rilevazione incendio, con un focus sulla loro implementazione conforme alla normativa.

I pannelli ripetitori, o pannelli remoti, non sono semplici repliche visive della centrale principale. Sono dispositivi che, tramite un bus di comunicazione dedicato (spesso RS-485 o Ethernet su IP), consentono la visualizzazione in tempo reale dello stato del sistema, l'individuazione puntuale dell'evento (es. indirizzo del rivelatore o zona in allarme), e in alcuni casi, anche l'esecuzione di comandi (es. silenziamento sirene, reset del sistema), previo controllo degli accessi.

L'installazione di questi pannelli in postazioni presidiate, come sale controllo o portinerie, riduce drasticamente i tempi di reazione in caso di allarme, fornendo un'immediata comprensione della situazione e della localizzazione dell'incendio, ottimizzando l'intervento delle squadre di emergenza e del personale di sicurezza.

Riferimento Normativo: La norma UNI EN 54-14 "Sistemi di rivelazione e di segnalazione incendi - Parte 14: Linee guida per la progettazione, l'installazione, la messa in servizio e la manutenzione" fornisce indicazioni specifiche sull'uso e sul posizionamento dei pannelli ripetitori.

Pur non essendoci una parte dedicata esclusivamente ai ripetitori nella serie EN 54 come per altri componenti, la EN 54-14 li inquadra come parte integrante del sistema, specificando i requisiti per la trasmissione delle informazioni e la gestione degli allarmi al fine di garantire un'efficace operatività e una chiara identificazione del punto dell'incendio.

Se hai altre domande o dubbi contattaci! Siamo a tua disposizione per una consulenza sulla configurazione ottimale dei pannelli ripetitori nei tuoi progetti.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Proseguiamo l'analisi tecnica sui sistemi di rilevazione incendio, concentrandoci oggi sulle unità di alimentazione supplementari e sulla loro supervisione, aspetti critici per la continuità operativa del sistema.

L'affidabilità di un sistema antincendio dipende fortemente dalla sua alimentazione.

Le unità di alimentazione, tipicamente basate su accumulatori (batterie tampone) e circuiti di carica, devono garantire la piena operatività del sistema per un tempo predefinito in assenza di alimentazione di rete. Questo include non solo la centrale, ma anche tutti i rivelatori e i dispositivi di segnalazione.

La supervisione tecnica di queste unità è fondamentale: essa prevede il monitoraggio costante della tensione di carica, della corrente di scarica e della salute degli accumulatori. Eventuali anomalie (es. batteria scarica, guasto al caricabatterie) devono essere immediatamente segnalate alla centrale per un intervento manutentivo proattivo. Questo assicura che il sistema sia sempre pronto a rispondere a un'emergenza, anche in condizioni critiche.

Riferimento Normativo: Le specifiche tecniche e i requisiti prestazionali per le apparecchiature di alimentazione (PSU) utilizzate nei sistemi di rivelazione e di segnalazione incendio sono dettagliatamente definiti dalla norma UNI EN 54-4.

Questa norma stabilisce i criteri per la loro progettazione, i test di funzionamento, la capacità di erogazione e le modalità di supervisione, garantendo che le unità di alimentazione siano robuste e affidabili in ogni condizione operativa.

Per ulteriori dettagli tecnici o per una valutazione delle soluzioni più idonee, non esitare a contattarci.

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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Oggi desideriamo fornirti un approfondimento tecnico essenziale sui dispositivi di segnalazione visiva e ottico-acustica nei sistemi di rilevazione incendio, chiarendo la distinzione fondamentale tra i Visual Alarm Devices (VAD) e i Visual Indicating Devices (VID), e la loro conformità normativa.

La corretta implementazione dei dispositivi di segnalazione è critica per l'evacuazione e la sicurezza.

È fondamentale distinguere tra dispositivi destinati all'allarme primario e quelli per l'indicazione supplementare.

Dispositivi di Segnalazione Acustica (Sirene) e Ottico-Acustici

Le sirene acustiche e le targhe ottico-acustiche integrate rappresentano la componente uditiva e visiva dell'allarme incendio. Dal punto di vista tecnico:

  • Livello Sonoro (dB): Le sirene devono generare un livello sonoro minimo di 65 dB(A) nell'area di ascolto, o almeno 5 dB(A) al di sopra del rumore ambientale, con un limite superiore di 120 dB(A) per prevenire danni all'udito. Questo è regolato dalla norma UNI EN 54-3.
  • Colore dei Segnalatori Visivi: Il colore standard per il flash dei dispositivi di segnalazione visiva primaria è il rosso o il bianco, come definito dalla normativa, per garantire un'identificazione univoca dell'allarme incendio.

VAD (Visual Alarm Devices) vs. VID (Visual Indicating Devices)

Questa è una distinzione cruciale per la conformità e l'efficacia del sistema:

  • VAD (Visual Alarm Devices): Sono i dispositivi di allarme visivo primari, progettati per avvisare le persone in caso di incendio, specialmente coloro che non possono percepire un allarme acustico (es. persone con disabilità uditive, ambienti molto rumorosi o con personale che indossa protezioni acustiche). I VAD devono essere conformi alla norma UNI EN 54-23, che specifica rigorosi requisiti di intensità luminosa (minimo 0,4 lux sull'area di copertura), frequenza di lampeggio (tipicamente 0.5 Hz - 2 Hz) e area di copertura (classificata come W per parete, C per soffitto, O per area aperta, con indicazioni precise sull'altezza di montaggio e il volume di copertura). Un VAD certificato garantisce che il segnale visivo sia sufficientemente potente e visibile per innescare un'azione di evacuazione.
  • VID (Visual Indicating Devices): Sono dispositivi di indicazione visiva supplementare, non destinati a fungere da allarme primario per l'evacuazione. A differenza dei VAD, i VID tipicamente emettono una luce fissa o un lampeggio non regolamentato dalla EN 54-23. Possono essere utilizzati per indicare lo stato di un sistema (es. guasto, presenza di tensione), la localizzazione approssimativa di un allarme o per scopi ausiliari (es. indicare l'edificio in allarme per i vigili del fuoco dall'esterno). I VID non sono certificati EN 54-23 come dispositivi di allarme incendio per l'evacuazione e il loro impiego come unica forma di segnalazione visiva in contesti dove è richiesto un VAD non è conforme.

Riferimenti Normativi Chiave

  • UNI EN 54-3: Specifica i requisiti per i dispositivi di segnalazione acustica (sirene).
  • UNI EN 54-23: Regolamenta i dispositivi di segnalazione visiva (VAD) per allarme incendio, definendone intensità luminosa, area di copertura e modalità di funzionamento.
  • UNI 9795: Fornisce le linee guida per la progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi di rivelazione e segnalazione allarme d'incendio, inclusa l'integrazione e il corretto posizionamento dei dispositivi VAD e acustici.

La comprensione di queste differenze è cruciale per la progettazione di sistemi antincendio che non solo siano tecnicamente validi, ma anche pienamente conformi alle normative vigenti, garantendo la massima sicurezza per gli occupanti.

Siamo a tua disposizione per una consulenza approfondita su questi aspetti tecnici e per l'ottimizzazione dei tuoi progetti.

Contattaci per una consulenza gratuita!

 

A presto,

Il Team  S&A

 

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