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La protezione degli edifici commerciali, direzionali e industriali non riguarda soltanto il rischio di incendio. Anche una perdita d'acqua può provocare danni significativi a strutture, apparecchiature elettroniche, impianti e materiali, oltre a causare interruzioni dell'attività. Per questo, nei contesti in cui la continuità operativa è particolarmente importante, la rilevazione precoce delle perdite d'acqua può rappresentare un elemento importante della progettazione della sicurezza.

Il sistema LEAKalarm di Hochiki è una soluzione indirizzata per la rilevazione delle perdite d'acqua, progettata per adattarsi a installazioni di dimensioni e caratteristiche differenti. La disponibilità di sonde puntiformi e cavi sensibili permette di scegliere la modalità di rilevazione più adatta all'ambiente da proteggere, dai locali tecnici ai data center, fino agli spazi sotto pavimento e alle aree dove una perdita potrebbe risultare difficile da individuare.

 

Rilevazione puntuale e lineare

Uno dei principali elementi distintivi di LEAKalarm è la possibilità di realizzare sia una rilevazione puntuale, attraverso apposite sonde, sia una rilevazione lineare mediante cavo sensibile all'acqua. Questa configurazione permette di adattare il sistema alla geometria dell'area da proteggere e di coprire anche superfici estese.

La centrale utilizza il protocollo indirizzato Hochiki ESP e può gestire fino a 127 dispositivi per loop. Nella configurazione a 2 loop il sistema può arrivare a gestire fino a 508 sensori per perdita d'acqua e fino a 25.400 m di cavo sensore, offrendo un'elevata capacità di copertura per impianti di grandi dimensioni.

L'architettura indirizzata consente inoltre di individuare con precisione il dispositivo che ha rilevato la perdita, facilitando la localizzazione dell'evento e le successive operazioni di intervento. 

 

Dove può essere utilizzato LEAKalarm

La flessibilità del sistema lo rende adatto a diversi ambienti nei quali una perdita d'acqua può compromettere apparecchiature, strutture o continuità operativa. Tra le applicazioni indicate da Hochiki rientrano data center e siti per le telecomunicazioni, infrastrutture tecnologiche, magazzini, strutture ricettive, musei, strutture sanitarie e archivi.

Nei data center e nelle sale server, ad esempio, la rilevazione può essere installata in prossimità delle apparecchiature o sotto i pavimenti tecnici, dove una perdita potrebbe non essere immediatamente visibile. In musei e siti di interesse culturale, il sistema può contribuire a proteggere ambienti e beni da eventi legati all'acqua. Nelle strutture ricettive, nei locali tecnici e nelle infrastrutture industriali può invece essere utilizzato per monitorare aree nelle quali sono presenti tubazioni, impianti o apparecchiature sensibili.

La configurazione con cavo sensore o sonde puntiformi permette di progettare la copertura in funzione delle caratteristiche dell'ambiente, senza limitarsi a un'unica modalità di rilevazione.

 

 

Integrazione con BMS e gestione delle emergenze

LEAKalarm è progettato per integrarsi con sistemi di supervisione dell'edificio tramite BMS, consentendo di monitorare a distanza lo stato dell'impianto e di ricevere informazioni relative ad allarmi, guasti o disconnessioni. Questo permette di rendere la rilevazione delle perdite parte integrante dell'infrastruttura di gestione dell'edificio.

Un ulteriore elemento di flessibilità è rappresentato dalle funzioni di causa-effetto. Attraverso i moduli I/O, il sistema può interfacciarsi con apparecchiature esterne, come le valvole di intercettazione dell'acqua, per attivare specifiche azioni in risposta a un evento rilevato. La configurazione delle logiche può essere effettuata tramite il software Loop Explorer 2, utilizzato per programmare il sistema e le relative cause-effetto.

La centrale può inoltre essere equipaggiata con batterie per garantire fino a 72 ore di funzionamento in standby in caso di interruzione dell'alimentazione di rete, mantenendo attiva la sorveglianza delle aree protette.

 

Una soluzione per la continuità operativa

Per il system integrator, LEAKalarm offre una piattaforma che può essere configurata in funzione delle dimensioni e delle caratteristiche dell'impianto, combinando rilevazione indirizzata, copertura lineare o puntuale, supervisione BMS e logiche causa-effetto.

La possibilità di individuare il punto di rilevazione e di associare all'evento specifiche azioni consente di progettare sistemi orientati a una gestione tempestiva delle perdite, particolarmente utile negli ambienti in cui un danno da acqua potrebbe avere conseguenze rilevanti sulle apparecchiature o sulla continuità dell'attività.

La protezione dalle perdite d'acqua diventa così parte integrante della progettazione della sicurezza degli edifici, affiancando i sistemi dedicati alla rilevazione incendio e alla protezione delle infrastrutture critiche. Con LEAKalarm, Hochiki mette a disposizione una soluzione indirizzata e configurabile per il monitoraggio delle perdite d'acqua, pensata per applicazioni che richiedono continuità di controllo, localizzazione dell'evento e integrazione con i sistemi di gestione dell'edificio.

  

Scopri la gamma LEAKalarm sul nostro sito.

 

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Il Team S&A

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Martedì, 22 Settembre 2026 15:24

Nuovo Listino Hochiki 01/10/2026

 

L'evoluzione dei siti industriali e delle infrastrutture critiche richiede un cambio di paradigma nella sicurezza antincendio.

Nelle realtà produttive moderne, la semplice rispondenza alle norme di prodotto della serie EN 54 non è più sufficiente a garantire il livello di affidabilità richiesto da processi complessi o da ambienti ad alto rischio.

La gestione della continuità operativa e la protezione attiva impongono l'integrazione di criteri avanzati di sicurezza funzionale, disciplinati a livello internazionale dalle direttive IEC 61508 per i sistemi elettrici ed elettronici programmabili e IEC 61511 per il settore dell'industria di processo.

In questo scenario, i progettisti, i system integrator e gli installatori specializzati assumono una responsabilità diretta nella scelta delle tecnologie. La valutazione dei componenti non può fermarsi al mero confronto economico o al rispetto formale dei requisiti di capitolato, ma deve garantire la prevenzione dei guasti casuali dell'hardware e l'eliminazione dei falsi allarmi, elementi che in impianti industriali o infrastrutturali possono causare fermi di produzione dai costi insostenibili.

Il nuovo listino Hochiki in vigore da Ottobre 2026 segna un aggiornamento di primario valore per la rivelazione incendio indirizzata nei contesti ad elevata criticità. La gamma di prodotti accreditata SIL 2 rappresenta una soluzione tecnologica validata dall'organismo indipendente Engineering Safety Consultants per soddisfare i requisiti della norma IEC 61508 sulle funzioni di sicurezza a bassa domanda.

Al centro dell'architettura di sistema risiede il protocollo aperto ESP (Enhanced Systems Protocol), sviluppato da Hochiki per assicurare comunicazioni digitali ad alta velocità ed eccezionale immunità ai disturbi elettromagnetici. Il protocollo gestisce la sovrannumerazione degli indirizzi, la compensazione automatica della deriva di sensibilità causata dal deposito di polvere nelle camere di analisi e l'invio costante dei parametri diagnostici alla centrale.

 

 

 

La gamma di dispositivi SIL 2 presente nel listino include:

  • Rivelatori ottici di fumo della serie ALN e rivelatori termici e multicriterio della serie ATJ, caratterizzati da algoritmi di analisi del segnale per la prevenzione dei falsi allarmi e certificati per operare in cicli di vita complessi con probabilità di guasto al tasto di allarme estremamente ridotte.
  • Pulsanti manuali di allarme indirizzati per installazione a parete, ideati per garantire la tempestiva segnalazione manuale ed integrati con isolatori di cortocircuito.
  • Moduli di interfaccia per ingressi ed uscite, indispensabili per il controllo e il monitoraggio di impianti tecnologici ausiliari come porte tagliafuoco, serrande tagliafuoco o sistemi di evacuazione fumo e calore.
  • Dispositivi di segnalazione acustico ottica indirizzati alimentati direttamente da loop, certificati EN 54 parte 3 ed EN 54 parte 23, in grado di garantire le prestazioni di allarme senza gravare sui bilanci energetici della centrale.

L'intera gamma mantiene la conformità con le norme armonizzate EN 54 affiancando la certificazione di sicurezza funzionale SIL 2 per la valutazione dei tassi di guasto hardware casuale.

L'impiego della sensoristica e delle periferiche Hochiki SIL 2 trova collocazione naturale in tutti i contesti in cui un malfunzionamento del sistema di rivelazione o un mancato allarme comporta rischi inaccettabili per le persone, l'ambiente o le strutture produttive.

Nel settore chimico, farmaceutico ed Oil e Gas, l'integrazione di sensori certificati SIL 2 all'interno dei sistemi strumentati di sicurezza SIS permette di soddisfare le analisi di rischio HAZOP e LOPA.

Nelle centrali di generazione elettrica, nelle sottostazioni di trasformazione, nei centri dati di livello Tier 3 e Tier 4 e nelle infrastrutture di trasporto sotterranee o gallerie, la tecnologia SIL 2 garantisce la continuità della sorveglianza anche in presenza di condizioni ambientali gravose.

Anche nei settori della logistica avanzata e delle grandi strutture manifatturiere automatizzate, proporre una copertura antincendio basata su architettura SIL 2 garantisce alla committenza la riduzione dei rischi di fermo impianto per interventi indesiderati dei sistemi di spegnimento automatico.

 

 

La presenza della linea SIL 2 nel listino di Ottobre 2026 offre benefici tangibili a tutti gli attori della filiera tecnica:

  • Per il progettista, la disponibilità di certificati rilasciati da terzi e la rispondenza congiunta alle norme UNI 9795 per la progettazione degli impianti antincendio ed IEC 61508 per la sicurezza funzionale semplifica la stesura dei capitolati. Il professionista dispone di dati certi sui tassi di guasto casuale e sulla frazione di guasto sicuro, fondamentali per il calcolo dei livelli di integrità dell'intera catena di sicurezza.
  • Per il system integrator e l'installatore, l'utilizzo del protocollo aperto ESP consente la massima libertà nella scelta delle centrali analogiche indirizzate compatibili. La programmazione degli indirizzi avviene in modo rapido e preciso tramite il programmatore palmare TCH, evitando l'uso di dip switch meccanici soggetti ad usura o errori di configurazione. L'integrazione di isolatori di cortocircuito a bordo di ogni base o dispositivo isola tempestivamente la sezione di loop interessata da un'anomalia elettrica, garantendo la continuità di funzionamento di tutti i restanti punti.
  • Per l'utente finale e il responsabile della sicurezza aziendale, la scelta di componenti certificati SIL 2 assicura una protezione duratura ed una rigorosa tutela nei confronti delle responsabilità civili e penali previste dalla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

L'aggiornamento del listino Hochiki di Ottobre 2026 conferma la centralità del rigore normativo e dell'affidabilità strumentale nella moderna ingegneria antincendio.

La disponibilità di una gamma completa indirizzata e nativamente qualificata per applicazioni SIL 2 consente agli installatori e ai system integrator di elevarsi da semplici fornitori di prodotti a consulenti strategici di sicurezza. Proporre soluzioni conformi ai più elevati standard internazionali di sicurezza funzionale costituisce la garanzia principale per proteggere gli investimenti della committenza e salvaguardare il valore della propria professionalità sul mercato.

 

Consulta il listino sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

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È ora disponibile Firebeam Conex, il nuovo rivelatore lineare convenzionale di fumo con bluetooth, che puoi configurare e controllare direttamente dal tuo smartphone o tablet!

Grazie all’avanzata tecnologia Bluetooth, puoi configurare e controllare ogni rilevatore lineare di fumo direttamente dal tuo smartphone o tablet.

Niente controller cablati, niente cablaggi complessi.

  • Messa in Servizio Wireless tramite app dedicata per iOS e Android.
  • Portata di Rilevazione 160 m con autoallineamento motorizzato (con l’utilizzo del kit di estensione).
  • Certificazione VdS (G221060) secondo la norma EN 54-12:2015.
  • Supporto Multilingua in 7 lingue, tra cui italiano.
  • Allineamento Ultra-Rapido: configurazione iniziale in meno di 3 minuti, riallineamento in 1 minuto.

 

Massima Efficienza di Installazione

Con FIREbeam Conex NON dovrai:

  • Installare e cablare controller individuali.
  • Posare cablaggi di controllo estesi.

 

Eccellenza tecnica

FIREbeam Conex racchiude anni di innovazione con una tecnologia all'avanguardia:

  • Ottica migliorata con componenti avanzati per prestazioni superiori.
  • Motori passo-passo lineari per un allineamento preciso e rapido.
  • Struttura robusta con grado di protezione IP65.
  • Ampia tolleranza ambientale (da -10 °C a +55 °C).
  • Basso consumo energetico (5,5 mA in funzionamento).
  • Compatibilità dei rilevatori con i sistemi esistenti.

 

Come funziona?

I rivelatori Firebeam Conex offrono il vantaggio di coprire aree molto ampie grazie al metodo dell’oscuramento, che rileva l’incendio quando il fumo attenua un fascio di luce a infrarossi oltre una soglia prestabilita.

Questa tecnologia consente di individuare l’incendio nelle fasi iniziali. I falsi allarmi dovuti a oscuramenti temporanei sono ridotti tramite un algoritmo basato sul tempo.

Questi rivelatori integrano trasmettitore e ricevitore in un’unica unità e restituiscono il fascio tramite un riflettore posizionato all’estremità opposta dell’area protetta. Questo permette il cablaggio da un solo punto e riduce tempi e costi di installazione.

Grazie a una portata fino a 160 metri, una sola barriera può coprire aree fino a 2.400 m² (verificare compatibilità con le norme locali).

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Controllo Completo Tramite App

FIREbeam Conex viene configurato e gestito tramite un’app dedicata.
Dal tuo smartphone o tablet puoi svolgere tutte le operazioni che normalmente richiederebbero un controller cablato:

  • Connessione istantanea tramite Bluetooth (nessuna connessione Internet richiesta).
  • Gestione multi-barriera per installazioni di grandi dimensioni.
  • Messa in servizio in tempo reale con feedback visivo.
  • Cambio modalità per diverse esigenze operative.
  • Pianificazione della manutenzione e diagnostica.
  • Test incendio e verifica del sistema.
  • Diagnostica dettagliata e monitoraggio delle prestazioni.

 

Scopri la gamma Hochiki sul nostro portale.

 

A presto,

Il Team S&A

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Mercoledì, 25 Marzo 2026 11:46

Aggiornamento Listini 01 Aprile

A partire dal 01 Aprile 2026, entreranno ufficialmente in vigore i nuovi listini prezzi relativi ai marchi:

Optex, Dnake, Mapam, Hochiki, Elmax, Unistab, AbTecno, FAAC, Genius, Circontrol, 2N, Hard Disk.

Stiamo procedendo all'aggiornamento della sezione dedicata nell'Area Riservata del nostro sito web.

I nuovi documenti saranno consultabili progressivamente nei prossimi giorni.

La invitiamo pertanto a monitorare la Sua area personale per scaricare le versioni aggiornate non appena disponibili.

Restiamo a tua completa disposizione per supportarti nella rapida evasione delle tue richieste o per fornirti quotazioni specifiche qualora il listino di tuo interesse non fosse ancora online.

 

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Sapevi che la centrale L@titude ha implementato anche la Modalità Hotel?

Gli albergatori possono dimenticare inutili evacuazioni causate da falsi allarmi, che provocano disagi per i Clienti e il Personale.

La piattaforma L@titude permette di programmare il sistema in modo tale che gli addetti possano verificare immediatamente l'effettiva presenza di un incendio, prima di attivare l'allarme ed evacuare gli ospiti.

 

Scopri L@titude nella pagina dedicata sul nostro sito.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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La piattaforma L@titude di Hochiki, è una soluzione all'avanguardia che ridefinisce gli standard di sicurezza e affidabilità nel settore della rivelazione incendi.

Perché scegliere la tecnologia Hochiki L@titude rispetto ai sistemi tradizionali? Ecco tre ragioni tecniche distintive:

  • Integrità Totale del Sistema (EN 54-13): A differenza di molte soluzioni concorrenti, L@titude è certificata EN 54-13. Questa norma garantisce che tutti i componenti funzionino perfettamente insieme, assicurando la massima affidabilità anche in sistemi complessi dove la semplice conformità dei singoli pezzi non basta.
  • Precisione e Diagnostica Unica: Grazie al protocollo digitale ESP, il sistema identifica univocamente oltre 240 codici diversi. Questo permette una localizzazione immediata del pericolo (risposta in meno di 1,5 secondi) e una diagnostica dei guasti estremamente più precisa rispetto ai protocolli standard.
  • Interfaccia Utente di Nuova Generazione: La centrale è dotata di un display touch screen a colori da 7" progettato per essere intuitivo anche in situazioni di emergenza, con sensore di luce ambientale e compatibilità con l'uso di guanti protettivi.

Siamo certi che questa soluzione possa offrire un valore aggiunto concreto in termini di sicurezza e conformità normativa per i Vostri progetti.

 

Clicca qui per visitare la pagina dedicata sul nostro sito.

 

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Il Team S&A

 

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Martedì, 11 Novembre 2025 15:21

Hochiki: Prevenire i falsi allarmi

 

Prevenire i falsi allarmi per migliorare le prestazioni del sistema di rilevazione incendio.

Alcune specifiche attenzioni in fase di progettazione, installazione e manutenzione possono essere fondamentali per ridurre le attivazioni indesiderate di un sistema antincendio.

Lo scopo per cui viene progettato un sistema antincendio è ovviamente quello di rilevare e avvisare gli occupanti di un edificio della presenza di un pericolo causato dal fuoco.

Un sistema performante rileva in maniera precisa e avvisa rapidamente, permettendo alle persone di mettersi in salvo e dando ai Vigili del Fuoco il tempo e le indicazioni necessarie per intervenire in modo tempestivo evitando che l’incendio si propaghi.

Non è scontato sottolineare che qualsiasi dispositivo e/o sistema può attivare un falso allarme se non viene installato correttamente, se non è adatto a quel preciso ambiente o se non è ben manutenuto.

Ogni falso allarme comporta disagi e interruzione delle attività e peggio ancora, perdita di fiducia nell'affidabilità del sistema antincendio.

FASE DI INSTALLAZIONE, attenzione a…

Luogo di installazione – Il tipo di ambiente determina il tipo di tecnologia di rivelazione incendi da utilizzare. È bene valutare sempre in modo minuzioso le caratteristiche dell’ambiente di installazione e scegliere il dispositivo più adatto. Ad esempio, un magazzino frigorifero rispetto a un magazzino a secco richiederà tipi di rivelazione incendi molto diversi a causa delle temperature a cui i dispositivi devono funzionare.

Posa cavi – È buona prassi assicurarsi che i cavi di rivelazione incendio siano chiaramente contrassegnati, separarli da altri servizi aiuta ad evitare interferenze elettriche che possono innescare un falso allarme.

Aria condizionata – Durante l'installazione, è da evitare l’accensione di sistemi di condizionamento dell’aria mentre si posizionano dispositivi di rilevazione che lavorano sulla presenza di fumo.

Condotti d'aria – Occorre prestare attenzione a questo aspetto, poiché, se posizionati nelle vicinanze, possono interferire con i rilevatori, allontanando potenzialmente il fumo o soffiando aria contaminata nei rilevatori. Altre considerazioni ambientali specifiche relative ai contaminanti trasportati dall'aria, di cui tener conto in fase di installazione, possono essere, ad esempio: Case di cura/Ospedali – polvere e residui di pelle nell’aria, Spazi per eventi – fumo e vapore, Hotel – aerosol e vapore, Ristoranti – fiamme e fumo.

Atti vandalici – Quando si installano i dispositivi di rilevazione, è importante assicurarsi che siano fuori dalla portata di atti vandalici o di manomissione diretta. Un ulteriore suggerimento è quello di installare coperture meccaniche ai pulsanti incendio nelle aree pubbliche, per ridurre la tentazione di attivazioni dolose. In questo modo, per azionare l’allarme, una persona dovrà sollevare la copertura e successivamente premere il pulsante.

 

Contattaci oggi stesso per una consulenza o una demo personalizzata. Siamo a tua completa disposizione per analizzare i tuoi progetti e illustrarti ogni vantaggio di questa innovazione.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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FIREscape+ integra 3 sistemi in 1: rivelazione incendio, illuminazione d'emergenza, con l'aggiunta della segnaletica dinamica.

FIREscape Plus di Hochiki, una soluzione all'avanguardia che integra in modo univoco la Rilevazione Incendi con la Gestione dell'Illuminazione di Emergenza e della Segnaletica Dinamica su un unico loop indirizzabile e da un'unica centrale.

Questa integrazione, conforme alle più recenti normative europee (es. EN 1838 per l'illuminazione di emergenza e i requisiti di autodiagnosi), offre vantaggi significativi sia in fase di progettazione e installazione che nella gestione e manutenzione a lungo termine.

Punti Chiave Tecnici per Progettisti e Installatori:

1.   Integrazione su Loop Singolo (Fire & Emergency Lighting):

  • Unica Centrale: Gestione completa di entrambi i sistemi (Rivelazione Incendi Serie ESP e Illuminazione di Emergenza Serie FIREscape) da un'unica centrale.
  • Unico Loop: Dispositivi di Rivelazione e apparecchi di Illuminazione di Emergenza (luminarie e segnaletica) condividono lo stesso loop indirizzabile.
  • Riduzione del Cablaggio: Semplificazione e riduzione del cablaggio, con conseguente risparmio di tempo e materiali di installazione.

2. Tecnologia a Bassissima Tensione (LV) e LED:

  • Efficienza Energetica: Il sistema opera a bassissima tensione, con un consumo energetico estremamente ridotto (es. la segnaletica di sicurezza consuma meno di 0,5W).
  • Connessione Semplice: Le lampade e i segnali di emergenza si collegano direttamente alla base standard per rivelatori (YBN-R/3) tramite un semplice meccanismo "twist fit", rendendo l'installazione rapida.

3. Autodiagnosi e Manutenzione Semplificata:

  • Sistema Fully Monitored e Self-Testing: Ogni dispositivo di illuminazione e di rivelazione è completamente monitorato con funzionalità di auto-test integrate.
  • Diagnostica in Tempo Reale: Malfunzionamenti, stato della batteria o manomissioni sono immediatamente localizzati e segnalati dalla centrale, riducendo le ispezioni manuali e i costi di manodopera per la manutenzione.

4. Sicurezza Dinamica con Wayfinding (Segnaletica Intelligente):

  • Gestione Dinamica dell'Esodo: In caso di incendio, il sistema può guidare attivamente gli occupanti verso l'uscita più sicura. Se una via di fuga è ostruita dal fuoco/fumo rilevato, la segnaletica dinamica può spegnere la luce "uomo in corsa/freccia verde" e illuminare una "X" rossa, reindirizzando l'esodo.

 

Ideale per Ambienti come: Scuole, Università, Hotel, Case di Cura, Edifici Commerciali, Stazioni Ferroviarie e in tutti i contesti che richiedono un sistema di sicurezza integrato, flessibile e certificato.

Il nostro team tecnico è a disposizione per supportarvi nella progettazione e per fornirvi ulteriori dettagli. Contattaci subito oppure visita la pagina dedicata sul nostro sito

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Giovedì, 11 Settembre 2025 14:23

Sistemi Antincendio Approvato SIL

Cosa significa SIL?
SIL è un acronimo per Safety Integrity Level, ed è un sistema usato per quantificare e qualificare i requisiti dei sistemi strumentati di sicurezza.

  • IEC 61508
    Sicurezza funzionale di impianti elettrici/elettronici;
    Sistemi elettronici programmabili per la sicurezza

  • IEC 61511
    Sistemi strumentati di sicurezza per il settore dell'industria

Questi standard sono stati ampiamente adottati nelle industrie degli idrocarburi e del petrolio e del gas come mezzo per migliorare la sicurezza e la disponibilità dei sistemi strumentati di sicurezza.

I livelli di integrità della sicurezza fanno parte di uno schema più ampio chiamato Sicurezza Funzionale che si occupa di tecniche, tecnologie, standard e procedure che aiutano gli operatori a proteggersi dai pericoli. In poche parole, i livelli SIL sono obiettivi applicati all'affidabilità e alle prestazioni dei sistemi di sicurezza usati per proteggere attività pericolose come la raffinazione o la produzione di idrocarburi.

Ci sono quattro livelli SIL. Più alto è il rischio associato percepito, più alte sono le prestazioni richieste al sistema di sicurezza e quindi più alto è anche il punteggio SIL.

Il sistema strumentato di sicurezza è il livello che si applica ai dispositivi di rivelazione incendio Hochiki, approvati SIL 2.

Clicca qui per scoprire tutti i modelli disponibili.

 

Se hai altre domande o dubbi contattaci! Siamo a tua disposizione per una consulenza sulla configurazione ottimale dei pannelli ripetitori nei tuoi progetti.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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Ci troviamo oggi ad approfondire l'importanza tecnica dei pannelli ripetitori remoti all'interno di un sistema di rilevazione incendio, con un focus sulla loro implementazione conforme alla normativa.

I pannelli ripetitori, o pannelli remoti, non sono semplici repliche visive della centrale principale. Sono dispositivi che, tramite un bus di comunicazione dedicato (spesso RS-485 o Ethernet su IP), consentono la visualizzazione in tempo reale dello stato del sistema, l'individuazione puntuale dell'evento (es. indirizzo del rivelatore o zona in allarme), e in alcuni casi, anche l'esecuzione di comandi (es. silenziamento sirene, reset del sistema), previo controllo degli accessi.

L'installazione di questi pannelli in postazioni presidiate, come sale controllo o portinerie, riduce drasticamente i tempi di reazione in caso di allarme, fornendo un'immediata comprensione della situazione e della localizzazione dell'incendio, ottimizzando l'intervento delle squadre di emergenza e del personale di sicurezza.

Riferimento Normativo: La norma UNI EN 54-14 "Sistemi di rivelazione e di segnalazione incendi - Parte 14: Linee guida per la progettazione, l'installazione, la messa in servizio e la manutenzione" fornisce indicazioni specifiche sull'uso e sul posizionamento dei pannelli ripetitori.

Pur non essendoci una parte dedicata esclusivamente ai ripetitori nella serie EN 54 come per altri componenti, la EN 54-14 li inquadra come parte integrante del sistema, specificando i requisiti per la trasmissione delle informazioni e la gestione degli allarmi al fine di garantire un'efficace operatività e una chiara identificazione del punto dell'incendio.

Se hai altre domande o dubbi contattaci! Siamo a tua disposizione per una consulenza sulla configurazione ottimale dei pannelli ripetitori nei tuoi progetti.

 

A presto,

Il Team S&A

 

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